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E’sera e scrivo… di Marzia Abbruzzino

Caro diario, mi chiamo Mafy,e sono una bambina etrusca di 10 anni. Sono seduta sotto un albero di casa mia vicino al mio cane Rudy. Sono un po’ triste, perché da primogenita sono diventata seconda. Mia madre si chiama Tania e mio padre Locu.Si sono conosciuti al tempio, dove si sono accorti che pregavano per la stessa divinità, si sposarono e sono nata io.Solo che da ieri siamo quattro. La nuova arrivata si chiama Senia e, lo devo ammettere, è simpatica, ma io sono un po’ gelosa.Anche Rudy ne risente, perché dal più piccolo e amato è diventato secondo. La mattina io vado a scuola, mentre mio padre va a caccia con Rudy e mio padre va al centro della città a fare spese e poi ai banchetti con mia zia e mia nonna. Quando esco da scuola vado a dare una mano a mia nonna.Io vado a scuola perché mio padre è il fratello del Lucumone, perciò siamo una famiglia ricca. Per andare a scuola ho una sacca con la merendina e un’altra per le tavolette dove scrivo. Quando vado a casa mi reco a raccogliere la frutta nell’orto e poi vado a mangiare sul letto e, alla fine del pasto, faccio un sonnellino. La nostra casa è piccola ma molto accogliente; è arredata con vasi, ci sono tre letti, uno per me, uno per Senia e uno per mamma e papà, e naturalmente la cuccia per Rudy.Quando mi sveglio vado al tempio a pregare per Velka perché un anno fa in questa casa è successa una tragedia: i nostri vicini hanno acceso il fuoco e distrattamente le fiamme hanno camminato fino ad arrivare alla nostra casa.Mia mamma si trovava in casa e quando ha sentito il calore ha cominciato a gridare aiuto.Io ero andata con Rudy a saltare la corda con le mie cugine e mio papà era a caccia. Mentre tornavo a casa ho visto la scena e ho cercato di fare qualcosa: ho chiesto a mia nonna un po’ di acqua e ho cominciato a buttarla sopra le fiamme,ma non funzionava, allora quella poca che era rimasta me la sono rovesciata e ho corso verso le fiamme.Ma non si vedeva niente,perché c’era tutto fumo grigio.Ho cominciato a pregare per Velka e le ho chiesto di ritirare le fiamme e come per miracolo fu così; da quel giorno fui grata a Velka.Nessuno sa che ho pregato per Velka, perciò è un segreto!!!

Marzia Abbruzzino, 5B Goldoni