Due passi sulla neve
Aprono gli occhi i merli,
i passi gli uomini in pena
per scrivere sul foglio bianco,
due parole sulla neve,
frasi e giochi della vita.
Non sono lievi quei passi,
sdruciti passaggi del tempo
caduto come i fiocchi
nella notte della loro
emigrazione.
Chissà dove vanno... Dove vanno
i disgelati percorsi sulla neve,
dove vanno le scie delle ruote?
Dal sipario di una siepe sbucano
come sogni i voli dei merli,
vanno sotto l'ombrello a scaldarsi
i ricordi di due uomini...
Un tocco d'orologio non varca
più le soglie del passato,
anziano ha perduto
ogni traccia della sua memoria.
Nel groviglio dei rami
i merli fischiano
ai lacrimanti fiori di cristallo.
Sotto le due torrette guardo
l'albero rarefatto e ognuno
sciogliere parole
nel primo oblio del mattino.
E chi non vuol toccare prima
prima che svanisca
il più candido sogno?
La neve rinforza le corde
puerili di ogni cuore.
Nel gioco delle attese entro
anch'io nello schioccolo
dei due merli mentre
già resuscita un'aria
nuova.
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