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| 16/01/2012 |
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| Una mattinata... dolce dolce |
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UNA MATTINATA…DOLCE DOLCE
PER I BAMBINI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA “CITTA’ DI LATINA”
E’ ormai tradizione che nel periodo in cui si avvicina il Natale, i bambini vengano stimolati a svolgere attività che li coinvolgano nella preparazione al grande evento. Nell’aria vi sono i preparativi per rendere l’ambiente scolastico gioioso, accogliente attraverso l’addobbo dei luoghi in cui i bambini giornalmente vivono, si realizzano biglietti augurali, si eseguono schede operative a tema ecc. Quest’anno abbiamo proposto ai bambini un’attività di cucina, come si fa in famiglia con le mamme e con le nonne: la preparazione dei “biscotti di Natale”. Per questo laboratorio è stata chiesta l’autorizzazione a tutti i genitori e, per avere una sicura tracciabilità della provenienza di ciò che sarebbe stato manipolato dai bambini, le rappresentanti di sezione hanno provveduto ad acquistare al supermercato i semplici ingredienti: burro, farina, uova, zucchero. I bambini, dopo un’accurata pratica igienica, sono stati invitati nel refettorio dove hanno osservato uno ad uno gli ingredienti evidenziandone le qualità ( colore, odore, sapore, consistenza, proprietà).
Attraverso domande stimolo, abbiamo discusso insieme sulla necessità di utilizzare tali ingredienti e non altri e abbiamo fatto previsioni sul risultato finale. Dopo questa fase preliminare, le mamme presenti hanno cominciato a realizzare la ricetta impastando insieme gli ingredienti.
Ad ogni bambino è stata data una piccola quantità di impasto, l’hanno manipolata, stesa e ritagliato con le “formine” i soggetti natalizi impreziosendoli con perline e fiorellini (naturalmente commestibili). La curiosità dei bambini è stata notevole ed il loro interesse è gradualmente aumentato man mano che i loro gesti divenivano sempre più familiari con il materiale in questione. Per la cottura dei biscotti, non avendo mezzi a scuola, ci siamo affidati a Monica, la rappresentante della sezione C che, avendo un’azienda di catering in zona, ha provveduto alla cottura e alla riconsegna a scuola del prodotto finito. Grazie alla disponibilità di questa mamma è stato tutto più semplice, sicuro e igienico. A cottura ultimata, i biscottini, accuratamente confezionati, sono stati donati ai bambini che ne hanno assaporato il gusto.
L’esperienza è stata occasione di divertimento, di socializzazione, di condivisione, ma ci ha dato anche l’opportunità di verificare e di approfondire in maniera concreta alcuni concetti educativi (temporali, logici, linguistici). Nei giorni successivi, attraverso la condivisione di ricordi e la documentazione fotografica realizzata, abbiamo rivissuto il momento trascorso insieme dall’ideazione alla realizzazione e degustazione
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| 30/12/2011 |
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| Dillo forte che è Natale! Lo sia ogni giorno dell'anno. |
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Buoni sentimenti e buoni propositi, accoglienza e solidarietà, famiglia-famiglia-famiglia: questo il biglietto d'auguri che abbiamo indirizzato a Tutti, dai 1700 Alunni delle 14 Scuole dei due Circoli didattici di Latina (il IV e il II C.D.). "Dillo forte che è Natale!", anche teatralmente rappresentato alla C. Goldoni dalle classi VA e VB di Via Sezze e alla E. De Amicis di Via Col di Lana. La rappresentazione delle due classi VA-B della Goldoni si è svolta nell'Aula Magna ed è stata caratterizzata oltre che dalla buona prestazione scenica degli alunni, dal significativo atto di solidarietà promosso. Sono stati, così, raccolti dei fondi per sostenere l'opera di madre Camilla Andreattta, missionaria comboniana che opera tra i ninos della Missione di Esmeraldas in Ecuador. La sig.ra Ornella Camillucci, mamma di un alunno, ha anche proiettato alcune foto ed illustrato l'azione missionaria svolta a favore di bambini e ammalati. Lo stesso spettacolo si è svolto nell'atrio della E. De Amicis (II C.D.). Qui l'azione scenica delle classi IV e V è stata arricchita da canti natalizi in rumeno e polacco. Il contesto di questa Scuola di Via Col di Lana (quartiere delle prime Case Popolari di Latina) è, infatti, contraddistinto da una spiccata multietnia e multiculturalità. Lo spettacolo si è avvalso della regia di Daniele Frisina e della proiezione delle animazioni elaborate nel laboratorio con gli alunni. Un'esibizione toccante e altamente significativa cui ha partecipato il dirigente scolastico reggente Sergio Andreatta e l'emerita Margherita Uliano.
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| 19/12/2011 |
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| QUEST’ANNO IL PRESEPE…..LO FANNO I BAMBINI |
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QUEST’ANNO IL PRESEPE…..LO FANNO I BAMBINI
Il Natale, è generalmente occasione per stare insieme e vivere momenti di relazione più intensi. Anche noi, maestre dei bambini quattrenni della Scuola dell’Infanzia “G.Paolo II”, abbiamo voluto cogliere questo momento “forte” dell’Avvento per far realizzare ai nostri bambini uno dei simboli del Natale.
La nostra scelta è ricaduta sulla produzione del presepe perché più di ogni altro simbolo natalizio racchiude in sé tutti quegli aspetti emozionali, affettivi e storici che ognuno di noi ha vissuto nella propria infanzia. Vorrei per un attimo tornare e far tornare indietro nel tempo anche voi che in questo momento state leggendo questo “articolo”, e far riaffiorare quei ricordi in cui in casa con i propri cari ci si apprestava a preparare il presepe con quelle statuine così colorate e piene di dettagli, con le quali si cercava di rendere il presepe sempre più bello. Si instaurava con ogni componente del presepe, un legame affettivo che si risvegliava ogni volta che si andavano a riscartare , di anno in anno, quelle statuine che cominciavano ad invecchiare ma che di certo non si sarebbero mai volute buttare. Ebbene, il vero senso del presepe è proprio questo: creare quel momento “magico” ricco di emozioni da condividere con gli altri per ricontemplare il grande mistero della nascita di Gesù Bambino.
Il presepe, è stato allestito nell’atrio della Scuola dell’Infanzia “G.Paolo II” all’interno della casetta di legno. E’ un prodotto semplice, realizzato da bambini di 2 sezioni, che hanno condiviso l’aula, come ambiente di laboratorio grafico-pittorico che ha visto l’impiego di materiali di facile consumo .
Gli obbiettivi che ci siamo prefissate di raggiungere sono stati i seguenti:
- Favorire la socializzazione fra pari
- Realizzare dei prodotti finali in un grande gruppo allargato ( 2 sezioni)
- Esercitare la motricità fine
- Utilizzare materiali di facile reperibilità per la costruzione di casette tridimensionali
- Riprodurre graficamente i personaggi del presepe in modo personale e originale, evitando gli stereotipi
- Favorire lo sviluppo del senso estetico
I materiali usati per la realizzazione de l presepe sono stati i seguenti:
Fogli di carta, cartoncini, colori a spirito, scatole di carta di varie dimensioni , carta velina celeste ( per le finestre) , polenta , semolino ( per il rivestimento delle casette) colla, colori a tempera, stuzzicadenti di vario formato ( per la copertura dei tetti), spugne.
Colgo l’occasione per augurare a tutti delle liete feste di Natale con l’auspicio di riscoprire sempre più il” vero senso” del Natale
una maestra della Scuola dell’Infanzia “G.Paolo II”
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