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| 18/06/2010 |
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| Ecco il nome degli alunni pių bravi! |
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Gli alunni migliori del Circolo, ecco i loro nomi.
Il Quarto Circolo Didattico di Latina (dal 1 sett. 2000 Istituto autonomo (art. 21 della L. n. 59/1997) di diritto pubblico con personalità e soggettività giuridica (DPR n. 233/1998) grazie anche all’opera dei suoi valenti insegnanti sa implementare le intelligenze e valorizzare al meglio i talenti e tutte le dimensioni della personalità dei suoi alunni. La città di Latina questo lo percepisce e lo sa. Lo sappiamo noi, tecnici, che operiamo all’interno dell’istituzione ma che, per questo giudizio, potremmo essere tacciati di autoreferenzialità. Lo conferma, però, l’INVALSI che, con la sua azione di SNV, colloca il nostro istituto tra le prime scuole italiane. Eccomi, allora, a dar conto pubblico delle eccellenze, a pubblicare i nomi dei migliori alunni di V elementare, pardòn, di scuola primaria del IV Circolo.
ELENCO DEGLI ALUNNI MIGLIORI:
Hanno conseguito 10 (10/10) in tutte le discipline:
Scuola Primaria “C. Goldoni” di Latina:
VA - CAGNAZZO AURELIA PRISCA
HAURADOU LORENZO
VB - OIENI ALICE
QUADROTTA VIRGINIA
RAPONI GIANMARCO
VC - DOTE GIORGIO
FIORLETTA FEDERICA
SCALICE ROBERTO
ZANELLATO VERONICA
Scuola Primaria “A. Manzoni” di Borgo Isonzo:
VA - ZAOTTINI JACOPO
Scuola Primaria “G. Mazzini” di Borgo S. Michele:
VA - PAPPACENA CLAUDIA
RINALDI RICCARDO
TOMEI ALESSIA
Questi, dunque, sono i 13 “cavalieri” al merito. Di alcuni il sito scolastico www.quartocircolo.it durante l’anno ha pubblicato in “Giornalino Junior” alcune gustose corrispondenze che invito tutti ad andare a rileggere. Hanno, dunque, raggiunto il tetto delle loro potenzialità. Ora il difficile sarà, però, mantenersi ancora a quell’altezza alla scuola media, senza farsi venire le… vertigini.
Non voglio, però, dimenticare neanche chi - Scuola Primaria “C. Goldoni” di Latina - ha conseguito tutti 10 e un solo 9:
VB - CHIRIATTI SIMONE
o chi, tra tanti prevalenti 10, ha… intoppato, (ahimè, che disgrazia!), in solo 2 nove, quasi un’inezia fra tante materie che è, perfino, difficile stimolarli a… migliorare ancora un po’:
VA - PARISSE STEFANO
RUSSO SARA
TOMA DOINA
VB - PASSARELLI FEDERICO
ROMANELLI GIULIA
La lista di chi, fra tutti 10, ha preso tre nove sarebbe ben più lunga e notevolissima, addirittura, quella di chi ha conseguito altre ottime valutazioni in tutte le Scuole del Circolo.
A tutti, comunque, l’augurio di una bella estate di vacanze e di premio dai loro Genitori per gli impegni e gli esaltanti profitti prima dell’annunciata ripresa del 13 settembre p.v.
Un abbraccio,
Sergio Andreatta
dirigente scolastico
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| 04/06/2010 |
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| Che bello, posso entrare a far parte di una Piccola Orchestra (POMM) delle Musiche del Mondo |
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 Dal Conservatorio Statale di Musica "O.Respighi" di Latina
Cari Ragazzi, Gentili Genitori del IV Circolo didattico di Latina,
pubblico volentieri la lettera proveniente dal Conservatorio di Latina con la speranza che qualcuno di voi, cui piace la musica, accolga l’idea di entrare a far parte di una Piccola Orchestra. Una buonissima proposta, no?
Cordialità,
Sergio Andreatta, dirigente scolastico
Egregio Professor Sergio Andreatta,
sono lieto di presentarle una prossima iniziativa del Conservatorio Statale di Musica “O. Respighi di Latina.
Si tratta della Piccola Orchestra delle Musiche del Mondo:
un laboratorio permanente per bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 (sei) e 13 (tredici) anni.
Certi di una sua gradita collaborazione finalizzata alla diffusione dell’iniziativa nel Circolo Didattico di sua competenza la ringraziamo cordialmente.
In riferimento al nostro recente colloquio telefonico potrebbe risultare particolarmente interessante ed efficace la sua proposta di organizzare una riunione con il personale docente.
Di seguito le propongo un testo per una possible circolare.
Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
A tale scopo le lascio il mio recapito telefonico: 3356856431
Piccola Orchestra di Musiche del Mondo (P.O.M.M.)
del Conservatorio di Musica “Ottorino Respighi” di Latina
Il Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi” di Latina, con l’intento di offrire un ulteriore servizio culturale alla collettività, istituisce nel presente anno accademico la Piccola Orchestra di Musiche del Mondo (P.O.M.M.).Caratterizzato dall’unicità (le esperienze simili esistenti su territorio nazionale coinvolgono persone adulte e generalmente già formate musicalmente), il progetto è orientato prevalentemente all’esecuzione di musiche tradizionali di paesi lontani che contrappuntano con quelle del nostro territorio. In linea con l’orientamento didattico contemporaneo del learning by doing e nell’ottica dell’educazione interculturale e di integrazione socio-culturale, il progetto propone e promuove l’apprendimento della musica nelle giovani generazioni attraverso esperienze concrete di incontro con i suoni in forma di laboratorio e di gioco, affrontando repertori di diverse culture. Attraverso la musica i giovani strumentisti si relazioneranno in uno spazio virtuoso di confronto, comunicazione, espressione e scambio, entrando in contatto con sistemi culturali differenti dal proprio. I bambini, veri protagonisti dell’iniziativa, si esprimeranno con il linguaggio universale della musica realizzando il più bel gioco che accomuna tutti i bambini e ragazzi del mondo: suonare insieme.
Per il Direttore
M° Giuseppe Gazzelloni
Il referente e responsabile del progetto
M° Cristiano Becherucci
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| 28/05/2010 |
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| Virginia č un'antica romana |
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DOPO LA VISITA DIDATTICA AI FORI E AL COLOSSEO
Racconta come vive un’antica romana
Ave! Sono una puella romana patrizia e mi chiamo Virginia Quadrotta Chiacchierona.
E’ lunedì mattina e, dopo essermi svegliata, mi reco a pregare nel tempio del divo Antonino e della diva Faustina.Dopo aver pregato esco dal templio e vado al mercato accompagnata dalla mia schiava. Compro il grano, il pesce, il sale e il vino.
Poi entro al Senato per ascoltare le discussioni politiche dei senatori: stanno discutendo di una legge per il popolo che non approvano e di mio padre, l’imperatore.
Mi dirigo all’Anfiteatro Flavio; oggi sfilano dei nuovi animali: le giraffe. Hanno un lungo collo e delle corna corte, sono gialle e hanno delle macchie scure. Sono degli animali proprio strani. A seguire c’è una battaglia tra gladiatori e belve: un criminale si batte con un grosso leone come in tutti gli scontri tra animali e gladiatori. Non so se il gladiatore sopravvivrà davanti a quella bestia. Dopo il rito nell’Anfiteatro Flavio la folla si scatena e dopo una lunga battaglia il leone cade a terra morto. L’imperatore, abbassa i pollici verso la terra in segno di vita o grazia. L’arena sembra una pozzanghera di sangue.
E’ tardi devo tornare nella mia Domus Patrizia a mangiare nel triclinium, oggi per pranzo c’è carne condita con salsa piccante. Vedo uscire dalle cellae servorum la mia serva che mi riferisce che oggi verranno a farmi visita la mia amica puella Antonella Talora Tacita in compagnia di Giorgia di Rubbo Gentile. Antonella è la figlia di un senatore. E Giorgia la figlia di un consigliere di mio padre. Sono venute con le proprie serve per studiare con me: tra poco arriverà il precettore o maestro privato che soltanto le nobili famiglie patrizie si possono permettere. Tiriamo fuori le pergamene e le tavolette di terracotta per studiare. Tutte le nobili puellae come noi tre, imparano sin da piccole a cantare e a suonare ma noi stiamo imparando meglio a leggere e a scrivere. Ecco il magister! Dopo averci sentito e interrogato possiamo uscire.
Mi reco con le mie amiche nel Foro. Ci avviamo verso il tempio di Giove e facciamo una preghiera. Nel Foro, le tabernae sono piene di gente perché sta per esserci un rito religioso in onore del dio Saturno. Meglio andare via o si farà tardi.
Vado verso il Colosseo con le mie amiche e occupiamo i primi posti con le nostre tessere perchè siamo patrizie. Entra il gladiatore che si ferma al centro dell’arena e dietro di lui entra una pantera, si avvicina e lottano. Il gladiatore ora è ricoperto di sangue.
L’imperatore, indeciso sulla morte, fa accendere un grande fuoco che viene poggiato sulla fronte del gladiatore che urla: non era veramente morto, allora mio padre alza i pollici verso il cielo in segno di morte.
Torno a casa, entro nella domus, percorro L’androm e vado nella mia stanza.
Sono stanchissima: mi addormento.
Virginia Quadrotta, VB ins. Emilia Masullo
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