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26/01/2010
   
AMICO QUADRIFOGLIO 2010: il 2 febbraio iniziati 4 Corsi
 

 

ATTENZIONE: Il 2 febbraio sono iniziati i 4 Corsi previsti. La durata è Stata strutturata in 25 ore CIASCUNO. Alla Carlo Goldoni (2 Corsi: Matematica I-II livello per 13 alunni ciascuno) li conducono Le Due insegnanti Annamaria De Angelis E Lorena Checcacci (tutti i lunedì a seguire). Alla Mazzini (2 Corsi: matematica e lingua italiana: lunedì e martedì) li conducono l'ins. Maria De Angelis (Ins. aggiuntive Antonella D'Agostino e Tiziana Tiboni).
 
 
Amico Quadrifoglio 2009/2010: Fase preliminare organizzativa, individuazione degli alunni.
(Prot. n.78/A1f/del 12.01.2010)
 
Da 1 febbraio (i dati da precisare meglio) Avranno inizio i 4 Corsi di recupero e rinforzo in matematica E lingua italiana, Per gli alunni della SP Che ne abbiano Bisogno, stabiliti dal Collegio Docenti del 14 dicembre 2009.
 
Ogni non Corso PUÒ Essere frequentato (limite massimo) da più di 12 alunni. Gli alunni VANNO individuati Dagli insegnanti delle rispettive classi (III-IV-V) Collab e segnalati alla referente di progetto,. del DS dott. Annamaria Borrelli.
 
Durata, sedi e caratteristiche dei Corsi:
DURATA 20 h di didattica intensiva da febbraio ad aprile.
SEDI: S. P. Goldoni: 2 Corsi di Matematica (Ins. Annamaria De Angelis e Lorena Checcacci); S. P. Mazzini: 1 di Italiano e 1 di Matematica (Ins. Maria De Angelis).
CARATTERISTICHE: 24 max Alunni per Scuola, 12 Alunni per Gruppo indicati tra III-IV-V:
--      alla Goldoni 2 livelli di Matematica orientati in A o B da un test preliminare d'ingresso, attestati alla fine da un Prova d'uscita;
--      alla Mazzini segnalati dalle Insegnanti di classe: 12 Alunni per Lingua Italiana Tra Alunni di IV e V; 12 Alunni per Matematica Tra alunni di IV e V. Anche in questo caso è opportuno accertare Lo Stato degli apprendimenti dimostrare con d'ingresso ed'uscita.
Previsto il rilascio di un Attestato finale come credito.
          
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Sergio Andreatta

   
21/10/2009
   
Stefania Pacassoni, Il POF della Scuola dell'Infanzia
 

Nel POF del IV Circolo didattico di Latina

"Per Regola e Progetto"

preposto allo sviluppo integrale della personalità dell'alunno/a si possono riconoscere i principi ispiratori della laicità, del rispetto dei diritti universali dell’uomo, dell’accoglienza, dell’inclusività delle molteplici culture e diversità, dell’educazione alla pace e al dialogo interculturale e interreligioso.
(Sergio Andreatta, dirigente scolastico)

 

Scuola dell’Infanzia - Sintesi del  P.O.F. 
IV Circolo Didattico  - LATINA
a cura dell’Ins. te (Funzione strumentale per il POF) Stefania Pacassoni
Supervisione dott.prof.Sergio Andreatta

 

SCUOLA DELL’INFANZIA:  il P.O.F. e le sue finalità

Nei nuovi scenari, la scuola nel suo quotidiano "cantiere di lavoro" si occupa dei bambini destinatari del suo servizio, preoccupandosi della centralità della loro persona. In questo clima di bisogno di un nuovo significativo umanesimo nell'organizzazione del curricolo la scuola curerà lo sviluppo della personalità infantile e coerentemente delle sue competenze nel rispetto dei diritti umani, dei valori della pace e della coesistenza tra culture e popoli. In questa dimensione culturale e professionale vanno riletti e riproposti, attraverso l'acquisizione di semplici prassie, i Principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana (Cittadinanza e Costituzione). 

Il P.O.F. è un documento che rende chiare ed esplicite le scelte educative, didattiche e organizzative effettuate nell’ambito della propria autonomia dall’Istituzione scolastica (Collegio dei Docenti e Consiglio di Circolo per la parte organizzativa) con riferimento stretto e coerente con le vigenti Indicazioni ministeriali per il Curricolo per la scuola dell'Infanzia. La direzione didattica statale di Latina - IV Circolo di esso se ne assume, pertanto, l’impegno e la responsabilità nei confronti degli Utenti.

Il P.O.F. "Per Regola e Progetto" è uno strumento di lavoro e di consultazione per tutte le componenti della scuola (Alunni, Famiglie, Docenti e Personale non docente) e i suoi contenuti hanno l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle potenzialità di ciascun/a bambino/a educandolo a positivi valori individuali e sociali, di creare un ambiente scolastico ben organizzato, di offrire collaborazione e supporto alle famiglie, tenendo conto del contesto culturale, sociale e territoriale esistente.

LA SCUOLA DELL’INFANZIA

Oggi la Scuola Materna, nata nel 1968 con la L. n. 444, è diventata Scuola dell’Infanzia perché essa rappresenta il primo grado del Sistema Scolastico italiano nel quale il/la bambino/a, considerato/a nella sua unità fisica, affettiva e intellettiva, è impegnato/a in un processo in continua crescita rispetto al quale le docenti impostano attività didattiche di ricerca-azione che hanno lo scopo di favorirlo stimolarlo e guidarlo.

LE NOSTRE SCELTE

La Scuola dell’Infanzia che si delinea in questo breve documento è una scuola che valorizza il gioco come risorsa tradizionale ma anche privilegiata per attivare la curiosità e la motivazione dei bambini. Attraverso l’animazione, lì’espressione e la dimensione ludica viene promossa la vita di relazione e l’acquisizione di regole funzionali al consolidamento dell’ identità ed autonomia della persona.

ORARIO DELLE LEZIONI (DAL LUNEDI' AL VENERDI'):

ENTRATA:  8 - 8,30
ATTIVITA' SCOLASTICHE: 9,30 - 12 (DALLE 11 "LA SCUOLA DELLE 11")
MENSA: 12,30 - 13,30
RICREAZIONE: 13,30 - 14,30
ATTIVITA'  SCOLASTICHE: 14,30 - 15,30
USCITA: 15,30 - 16.

Anche nelle nostre tre Scuole dell’Infanzia di Circolo il gioco, che si svolge in un contesto intenzionalmente organizzato in chiave ludica, con spazi adeguati e materiali idonei sostenibilmente con le risorse date, acquisisce quello spessore educativo che le insegnanti utilizzano per interagire con i bambini e indirizzarli verso l’acquisizione di nuove e progressive abilità cognitive.

La Scuola dell’Infanzia è certamente una scuola aperta all’accoglienza sia dei bambini stranieri sia di quelli diversamente abili, bisognosi entrambi di essere aiutati ad esprimere e a valorizzare al meglio la loro personalità e le loro proprie potenzialità.

STRUTTURA DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA NEL IV CIRCOLO

Nel Quarto Circolo Didattico di Latina sono presenti tre Plessi Scolastici:

  • la Scuola "Giovanni Paolo II", in via Sezze, con 7 sezioni e un totale di 220 bambini.
  • La scuola “Carlo Collodi” di B.go Isonzo, con 2 sezioni e un totale di 54 bambini.
  • La scuola “Città di Latina” di B.go S. Michele, con 3 sezioni e un totale di 81 bambini.

— RISORSE PROFESSIONALI

Le insegnanti della Scuola dell’Infanzia sono impegnate a migliorare continuamente le proprie competenze attraverso seminari di formazione, corsi, confronti e periodiche valutazioni e auto-analisi d’istituto; la pluralità delle docenti e le loro diversità di cultura e di esperienza sono risorse che consentono di migliorare l’offerta formativa e di ampliare l’articolazione delle attività didattiche. Le insegnanti della Scuola dell’Infanzia effettuano 25 ore settimanali di servizio più le ore previste per riunioni di programmazione e verifica dei percorsi, più gli incontri collegiali e la progettazione delle attività comuni.

Il personale ATA garantisce la sorveglianza dei bambini nel momento dell’entrata e dell’uscita, provvede a mantenere la Scuola pulita e in ordine e collabora con il personale insegnante quando è possibile e certamente sempre nei momenti di particolari necessità.

RISORSE ECONOMICHE

Le risorse finanziarie sono date da trasferimenti di fondi ministeriali per il funzionamento didattico e per l’autonomia scolastica e per il diritto allo studio e la qualificazione scolastica. Le famiglie, quando occorre, organizzano attività per reperire fondi per l’acquisto di materiale da donare alla scuola o per permettere lo svolgimento di attività integrative quali, per esempio, le Baby Olimpiadi.

FINALITA' E ORGANIZZAZIONE EDUCATIVA/DIDATTICA

Le finalità della Scuola dell’Infanzia indicate nei documenti di indirizzo ministeriali (Indicazioni Nazionali per il Curricolo) sono quelle dello sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e della cittadinanza. La sua organizzazione educativa e didattica viene delineata da indicazioni del Ministero dell’Istruzione che la configurano come Scuola della ricerca, della sperimentazione e della scoperta. Work in progress, quindi.

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA

I documenti ministeriali richiedono, a proposito della programmazione, affidabilità culturale, progettuale ed educativa e pertanto la progettualità didattico-educativa deve fare riferimento a componenti di razionalità, decisionalità, consapevolezza, previsionalità, e, soprattutto, competenza metodologica e controllo valutativo.

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

Per programmazione didattica si intende la sequenza progettuale delle attività specifiche da svolgere, giorno per giorno, in ogni sezione; tale attività delinea il percorso formativo della sezione e dei singolo alunni e guida al raggiungimento degli obiettivi e delle finalità prefissati. Le attività didattiche vengono organizzate e svolte intorno a 5 campi di esperienza che sono relativi ad altrettanti ambiti:

  • IL SE’ E L’ALTRO - ambito relazionale
  • IL CORPO IN MOVIMENTO – ambito psicomotorio
  • LINGUAGGI CREATIVITà ESPRESSIONE – ambito espressivo
  • I DISCORSI E LE PAROLE – ambito linguistico
  • LA CONOSCENZA DEL MONDO – ambito matematico e scientifico

VERIFICHE SULLE ATTIVITA' SVOLTE

La valutazione è parte integrante della programmazione, non solo come controllo degli apprendimenti, ma ancor prima come monitoraggio continuo e verifica dell’intervento didattico; una corretta valutazione favorisce il progresso e il miglioramento dell’efficacia delle tecniche educative e l’affinamento delle competenze progettuali delle insegnanti

Le procedure di valutazione nella Scuola dell’Infanzia si basano principalmente sull’osservazione, la verifica e la comparazione: mediante l’interpretazione dei dati ricavati l’insegnante regola il proprio operato apportando eventuali modifiche alle attività programmate e, complessivamente, alle modalità operative stabilite. Ciò implica, da parte delle insegnanti, la capacità di mettersi sempre in discussione operando mediante progetti flessibili che prevedano strategie differenziate e alternative ai percorsi inizialmente ipotizzati.

Sia per il miglior sviluppo delle progettualità e per il loro successo sia per la valutazione tecnica degli esiti complessivi è necessaria una sistematica e significativa collaborazione (anche per “valutazione percepita”) da parte dei Genitori degli alunni/e.

Tuttavia nell'organizzazione dei propri percorsi didattici l'insegnante, pur legata al raggiungimento di traguardi prefissati per lo svilppo delle competenze su cui risponde, dispone di autonomia e di libertà di insegnamento (metodo). (Art. 33 della Cost.).

IL PROGETTO CONTINUITA'

L’importanza a livello pedagogico delle attività inerenti al progetto Continuità, è sottolineata anche nelle indicazioni ministeriali:  “la scuola deve avere la capacità di porsi in continuità e in complementarità con le esperienze che il bambino compie nei suoi vari ambiti di vita , mediandole culturalmente e collocandole in una prospettiva di sviluppo educativo”.

Il Progetto continuità inizia perciò con la ricerca della conoscenza delle personalità dei bambini ed in particolare le insegnanti si focalizzano sulle esperienze da essi fatte fino a quel momento, le loro abitudini, le loro competenze e abilità in ogni campo, i loro punti di forza,  le loro difficoltà o insicurezze (se ce ne sono) e gli stili educativi degli adulti che gli sono stati accanto.

Tutto ciò è necessario per programmare un Progetto Educativo in un percorso di crescita che sia il più idoneo e coerente possibile e creando un ambiente tranquillo, sereno dove il bambino possa sentirsi sicuro e fiducioso;  per questo motivo nel primo momento di incontro con i genitori dei bambini nuovi che dovranno essere inseriti, viene consegnato ai genitori un fascicolo con la richiesta di informazioni sul vissuto familiare del bambino.

Il Progetto Continuità (nel IV Circolo denominato “Progetto Ponte”) prosegue, poi, fino al momento dell’ingresso nella Scuola Primaria; altre condizioni importanti per la buona riuscita del Progetto sono costituite dall’opportunità di coordinare i curricoli delle annualità - ponte, dal programmare diversi momenti di incontri e visite nelle scuole coinvolgendo sia gli insegnanti che i bambini e i genitori;  per questo motivo sono state concordate con le colleghe della Scuola Primaria alcune linee fondamentali per l’attuazione del progetto educativo di Continuità.

RAPPORTI CON I GENITORI E PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA

Per poter attuare il Progetto Educativo e garantirne la buona riuscita è fondamentale creare un rapporto di chiarezza di fiducia e di collaborazione con i genitori. Ed ecco,  per questo motivo, che il nostro Contratto formativo attua l’interazione scuola-famiglia-bambino per la migliore implementazione del Progetto Educativo. Attraverso il Patto le Parti si impegnano, ognuna nello specifico del proprio ruolo, a rispettare un insieme di regole condivise e finalizzate al raggiungimento degli obiettivi formativi.

ALCUNI PROGETTI DELL’A.S. 2009-2010

Oltre ai Progetti Curricolari, nelle Scuole dell’ Infanzia vengono attuati:

  • Il Progetto Accoglienza;
  • Il Progetto di Circolo e in Rete (La conoscenza del territorio Pontino prima della Bonifica);
  • Le Baby & Mini Olimpiadi;
  • Il Progetto Ponte di continuità tra  Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria.

Link per il POF di scuola Primaria del IV Circolo didattico di Latina "Per Regola e Progetto"


   
20/10/2009
   
Annamaria Borrelli, Il POF del IV Circolo di Latina
 

IL POF DEL IV CIRCOLO

(Sintesi a cura della dott. Ins. Annamaria Borrelli)
Supervisione dott.prof.Sergio Andreatta

 

 

PREMESSA

 Nuovi scenari per la nostra scuola nel suo quotidiano "cantiere di lavoro" . Essa si occupa degli alunni (dello specifico target di età) che gli sono affidati dai genitori, preoccupandosi nella centralità della loro persona delle loro primarie esigenze formative e, ancor prima, dello sviluppo dell'empatia e della facilitizazione di una vita emozionale equilibrata. In questo clima di nuovo umanesimo, nell'organizzazione del curricolo didattico secondo un'ottica interazionale e discorsiva, le nostre scuole del IV Circolo di Latina, cui viene riconosciuta dalle famiglie una buona tradizione affiancata da una continua ricerca di innovazione (ricerca-azione), hanno sempre promosso e continuano a promuovere e a curare lo sviluppo della personalità infantile e, coerentemente, delle sue competenze, abilità e conoscenze avendo come termini di riferimento i diritti universali dell'uomo, i valori della pace e della coesistenza tra popoli e culture, dell'integrazione, dell'inclusione, dell'accoglienza e dell'equità nella reale eterogeneità e disuguaglianza delle situazioni... In questa aperta dimensione culturale e professionale tornano sempre di grande attualità pedagogica e vanno di continuo riproposti, attraverso l'acquisizione di semplici prassie fondative di comportamenti autonomi, i Principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana (Cittadinanza e Costituzione). E in questo senso il nostro POF "Per Regola e Progetto", radicato sulle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, pone l'accento da sempre sull'importanza dell'educazione alla legalità dove "la regola" implica, a livello metodologico, la ricerca del coinvolgimento degli alunni, la codificazione di  poche e semplici regole di valore condiviso e l'applicazione "per pratiche" , con significativo senso di responsabilità, di questa piccola ma essenziale Costituzione interna. (Sergio Andreatta).

Questo documento nasce dall’esigenza di fornire un prodotto snello, sintetico e di facile lettura che possa permettere a tutti gli utenti, di diverso grado d'istruzione, di individuare con immediatezza le finalità educative che sono alla base della ricerca-azione didattica della nostra scuola, nonché la sua organizzazione funzionale e le offerte formative in orario scolastico ed extracurricolare. 

“Per Regola e Progetto”

La scuola del IV Circolo didattico di Latina, nel principio ispiratore del proprio POF, pone tra i suoi compiti l’educazione alla convivenza civile attraverso l’osservanza di Regole comunitarie condivise; lavora per promuovere e sviluppare personalità attraverso Progetti, passi e percorsi creativi, avendo come riferimento le Indicazioni Nazionali per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione (cui si rimanda: http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/allegati/dir_310707.pdf  ), le richieste e lo stimolo delle famiglie e del Territorio.

Finalità

Promuovere lo sviluppo integrale della personalità di ciascun/a bambino/a, considerato/a in tutte le sue dimensioni e intelligenze: emotive, relazionali-comunicative, etiche, cognitive, estetiche, euristiche…

Scelte educative e didattiche

Così diventa importante:

  • Promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli alunni, anche stranieri tutelandone la lingua e la cultura (La Difficile Scommessa).
  • Offrire un ambiente favorevole alla promozione del pieno sviluppo della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno (Lo Sportello Psicologico).
  • Favorire il processo di formazione su misura di ciascun alunno, nel rispetto delle sue caratteristiche personali e dei suoi stili e ritmi di apprendimento.
  • Progettare e realizzare percorsi didattici specifici per favorire l’integrazione degli alunni con disabilità (Progetto H che vale).
  • Offrire iniziative didattiche per gli alunni in terapia domiciliare medio-lunga.
  • Favorire iniziative volte all’affermazione dell’autonomia personale, allo sviluppo di un’etica della responsabilità, alla costruzione del senso di legalità (Baby e MiniOlimpiadi).
  • Favorire la costruzione di un solido dialogo e di una collaborazione significativa con le famiglie, nel rispetto di scelte educative (Patto di corresponsabilità educativa) e didattiche condivise.
  • Garantire un costante e proficuo rapporto bilaterale di comunicazione, confronto e scambio con le famiglie (Comitato Genitori e Rapporti con i rappresentanti di Classe/Sezione).

Funzionamento della Scuola dell’Infanzia
(Per approfondimenti si rimanda alla specifica scheda in questo stesso sito)

 Il servizio inizia  a settembre (lunedì 14 settembre nell’anno scolastico 2009/’10) nelle 12 sezioni a tempo pieno del Circolo: 7 sezioni alla "Giovanni Paolo II" di Via Sezze, 2 alla "Carlo Collodi" di Borgo Isonzo e 3 nella nuova istituzione "Città di Latina" di Borgo San Michele. Il servizio termina il 30 giugno 2010.

Il funzionamento didattico della S.I. è articolato su 5 giorni: dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 16.00,  per complessive 40 ore settimanali.

L’accoglienza avviene tra le 8.00 e le 8.30;

l'uscita intermedia è stata abolita in quanto tutte le sezioni funzionano, a richiesta dei genitori e per disposizioni del M.I.U.R., a tempo pieno;

l’uscita ordinaria si colloca tra le 15.30 e le 16.00.

Funzionamento della Scuola Primaria

Nei 3 plessi di Scuola Primaria ( “C. Goldoni” di Latina Quartiere Isonzo, “A. Manzoni” di Borgo Isonzo e “G. Mazzini” di Borgo San Michele) il funzionamento è articolato su 5 giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.10 alle 13.30, con un prolungamento settimanale (merc. o giov. a seconda delle classi) fino alle 16.20, per un totale di 29 ore  (e mezz’ora per la mensa).

Organizzazione Scuola Primaria 

Per effetto e a cascata della Riforma Gelmini, a partire da settembre 2009, l’organizzazione didattica riguardante le classi prime prevede obbligatoriamente la presenza di un insegnante “unico di riferimento” affiancato, dove necessario, dalle specialiste di lingua inglese (L2) e religione (IRC) e da una terza insegnante per il completamento dell’orario didattico della classe (sulle Educazioni).

Nelle altre classi successive rimane momentaneamente l’impianto esistente con la figura dell’insegnante prevalente affiancata dall’insegnante di matematica e dalle specialiste, dove necessario. La riduzione dell'organico funzionale dei Docenti ha portato all'anticipata applicazione della Gelmini anche in alcune classi successive (11/28 nella SP del Circolo), ha quasi del tutto eliminato la compresenza in quanto alcune ore, per delibera del Collegio dei Docenti, è stato necessario devolverle per il Piano delle sostituzioni (supplenze). 

Il Collegio dei docenti ha deliberato, altresì, di aumentare il limitato monte ore previsto dalla riforma per la lingua inglese, portandolo a due ore nelle classi prime e a tre nelle classi successive.

Progetti del IV Circolo

Il IV Circolo valorizza la propria autonomia (anche elevata  a rango di dignità costituzionale dalla L.C. del 18 ottobre 2001, n. 3) per offrire ai propri alunni una serie di progetti originali, alcuni in orario curricolare altri in orario extrascolastico, volti ad arricchire, per quanto sostenibile, l’offerta formativa e a supportarla in caso di necessità.

“La Difficile Scommessa”, didattica specifica per l’apprendimento della lingua italiana da parte degli alunni stranieri. Quest'anno il progetto viene integrato da uno autogestito dell'ACLI, finanziato dalla Regione Lazio;

“Amico Quadrifoglio”, didattica di rinforzo degli apprendimenti per la lingua italiana e la matematica rivolta agli alunni, individuati come bisognevoli, della Scuola Primaria.

“Lo Sportello Psicologico”, servizio di consulenza ai genitori, osservazione e linee d’intervento nella manifestazione di disagi (a cura delle Insegnanti psicologhe dott. Patrizia Testa, Mariagloria Evangelisti.

“La Scuola domiciliare”, (già collegata con la nostra soprressa dalla AUSL di Latina Scuola in Ospedale) a richiesta, per gli alunni assenti per grave malattia per un periodo di almeno 30 giorni.

“MiniOlimpiadi e BabyOlimpiadi”, settimana di giochi tra gli alunni del circolo, nel mese di maggio, conclusiva di un percorso motorio (a cura della dott.ssa ins. Sonia Lungo) realizzato nel corso dell’anno scolastico.

“Progetto Visite culturali”, viaggi d’istruzione delle classi nel territorio pontino, regionale ed extra (classi V) alla ricerca di spunti e sottolineature significativi al programma didattico dell’anno;

“Progetto Ponte e Continuità”, scambi comunicativi tra gli insegnanti in rete delle diverse scuole, nonché incontri ed iniziative condivise tra gli alunni della S.I. e della S.P. e tra S.P. e S. Media, al fine di promuovere e favorire un graduale e sereno passaggio dei bambini da una scuola all’altra.

“Progetto Trinity”, potenziamento (dott.ssa ins. Annalisa Bevivino) e certificazione delle competenze (eccellenze) in lingua inglese per gli alunni delle classi quinte (n.20) a seguito di test di ammissione. Al corso istituzionale e gratuito se ne affianca, a complemento, uno privato con modesti contributi delle famiglie.

“Saperi & Sapori", col patrocinio della Regione Lazio che lo finanzia per l'a.s. in corso, "Percorsi di cultura ed educazione alimentare" per gli alunni delle classi III - IV - V della scuola primaria di Circolo;

"Progetto Teatro Ragazzi di Latina”, accostamento ai linguaggi scenico-teatraliconricca programmazione di spettacoli teatrali di qualità per bambini e ragazzi.(A causa dell’insorgenza dell’influenza A/H1N1 la partecipazione viene cautelativamente sospesa per il corrente anno scolastico).

“Il Circolo della Solidarietà”, progetti, azioni e contributi, sia autonomi che in cooperazione con altri enti e associazioni, in aiuto di chi ha bisogno.

Un progetto di educazione musicale o di musicoterapia.

Progetto di sito scolastico con sezione riservata agli alunni “Giornalino junior”.

“Progetto in Rete”, su tema di particolare attualità proposto dal Comune di Latina - Assessorato alla P.I., quet'anno: La Conoscenza del territorio Pontino prima della Bonifica, con realizzazione di Mostre finali. (Su questo tema è allo studio un'ipotesi di collaborazione con l'Ist. Pangea di Sabaudia).

La divisa

Per motivi di identificazione e di sicurezza, il ”Regolamento di Circolo” prevede che ogni alunno/a sia obbligato/a ad indossare la divisa scolastica costituita da una tuta “blu Europa” con il logo dell’istituzione (un quadrifoglio verde in un cerchio d’oro con l’intestazione dell’istituzione scolastica) e da una t-shirt. Il dirigente scolastico ha emanato in proposito una circolare (anche pubblicata su questo sito).

SITO WEB SCOLASTICO

La Direzione didattica del IV Circolo per incrementare la comunicazione con gli utenti  ha creato un proprio sito web :

www.quartocircolo.it. Ne è responsabile ad ogni effetti il dirigente scolastico, prof. Sergio Andreatta.

Nel menu del sito si trovano una serie di rubriche volte a far conoscere i vari plessi appartenenti al Circolo, a presentare il POF (Piano dell’Offerta Formativa), il Regolamento scolastica e la Carta dei Servizi, a  dare comunicazioni agli utenti (vedi rubrica QUARTinforma), a dare voce agli alunni (vedi Giornalino JUNIOR), ad ascoltare chiunque voglia esprimere le proprie opinioni. A tal proposito sono stati creati i seguenti indirizzi e-mail : per la segreteria info@quartocircolo.it ; personalmente per il dirigente: carodirettore@quartocircolo.it. E particolarmente quest'ultimo indirizzo viene usato per una comunicazione diretta e veloce, ma talvolta anche per segnalare efficacemente i propri reclami (Carta dei Servizi).

Uffici di Segreteria
(Consultare lo specifico link sul sito www.quartocircolo.it )

 Gli Uffici di Segreteria operano dalle 8 alle 17,30, escluso il sabato.
Orari di apertura al pubblico:
tutti i giorni dalle 11.00 alle 13.30 ed il lunedì anche dalle 16.00 alle 17.30.
Tel. 0773/692801- 0773/487939
E-MAIL : LTEE004006@istruzione.it / info@quartocircolo.it