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Preveniamo il bullismo

Premessa

Ci sono bambini che dopo essere stati feriti, costruiscono un muro intorno al loro cuore: la sofferenza che hanno provato è stata talmente forte da farli arrivare alla conclusione che amare gli altri sia troppo doloroso. Ma i muri di difesa possono invece diventare una prigione, che non fa entrare il dolore ma nemmeno i sentimenti positivi e impedisce al bambino di far uscire quanto di buono c’è dentro di lui. In questa situazione di difficoltà emotiva alcuni bambini diventano bulli, per nascondere dietro comportamenti aggressivi il loro disperato bisogno d’amore e d’aiuto.

(Margot Sunderland)

 

E’ alla luce di queste riflessioni che il progetto che il IV Circolo didattico di Latina intende portare avanti,in rete con il Comune e con le altre scuole del territorio pontino, basa le sue radici su un fine generale che è quello di dare ai bambini l’opportunità di imparare a star bene con sé e con gli altri.

FINALITA’ GENERALI

  • Promuovere nel bambino autostima e senso di responsabilità.
  • Sviluppare nel gruppo-classe un clima collaborativo e di dialogo.
  • Promuovere lo sviluppo della solidarietà e della tolleranza.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Comprendere propri vissuti, sensazioni, sentimenti, atteggiamenti.
  • Conoscere le emozioni, la loro funzione e il loro significato.
  • Distinguere le proprie modalità comportamentali autentiche e costruttive nonché quelle autodistruttive e non autentiche.
  • Comprendere l’importanza dell’ordine e del rispetto delle regole.
  • Imparare a discutere insieme, ascoltando senza interrompere, accettando tutte le opinioni, sentendosi liberi di esprimere la propria, in un contesto di reciproco arricchimento e confronto.
  • Sviluppare un clima sereno di reciproco rispetto e accettazione.
  • Promuovere la comunicazione cooperativa nelle situazioni di conflitto e stimolare l’uso del problem-solving.
  • Comprendere che le norme sono nate dall’esigenza di convivere in modo pacifico.
  • Conoscere i diritti inviolabili dell’uomo.
  • Favorire lo sviluppo della tolleranza attraverso il rispetto di idee e concezioni diverse.
  • Comprendere che la diversità è una risorsa.

ATTIVITA’

  • Attività di gruppo ed individuali.
  • Lezioni frontali.
  • Circle-time.
  • Ascolto di letture da parte dell’insegnante.
  • Discussioni.
  • Esercizi psico-motori in palestra.
  • Visione di spettacoli teatrali.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Le verifiche verranno effettuate in itinere dalle docenti nel corso dell’anno scolastico relativamente alle varie attività proposte. Alla fine dell’anno sarà allestita una mostra che raccoglierà i vari percorsi realizzati dalle diverse sezioni della Scuola dell’Infanzia e dalle classi della scuola primaria di tutto il Circolo.

Essa rappresenterà il momento conclusivo del progetto e nel contempo sarà la verifica del lavoro svolto durante l’intero anno scolastico.

Latina,06.10.2008

 

La funzione strumentale del P.O.F.
(Borrelli Annamaria)