Nell'ambito del Convegno di Genova (22-24 nov.) che riunisce il Network delle Scuole in Ospedale d'Italia consegnata, questa mattina, nelle mani dello stesso Ministro una lettera di rammarico.
Gent.mo Ministro della Pubblica Istruzione On.le Giuseppe Fioroni (SPM),
Sono una delle due Insegnanti, a tempo indeterminato, della scuola dell'infanzia "Scuola in Ospedale S.Maria Goretti" di Latina (LTAA004045).
Mi chiamo Daniela Neroni e dipendo dal IV Circolo didattico di Latina (LTEE004006) fautore del "Progetto sociopsicopedagogico di aiuto al bambino degente e a supporto al genitore" fin dal 1994. So quanto Le stia a cuore, Signor Ministro, la questione dei piccoli degenti e per tale motivo le rubo qualche minuto del suo tempo per esprimerLe un mio rammarico... benchè, malgrado tutto, io... IO CONTINUI ANCORA A CREDERCI! ......
Sì, ancora credo nel valore di questa Scuola in Ospedale, dove mi sono trasferita nel 2003, nonostante tutte le avversità di questi 4 anni. Io credevo che dopo un precedente tentativo di chiusura operato dalla Direzione Generale della ASL di Latina, tentativo contrastato da un grande movimento di solidarietà che ha scosso tutta la città dal popolo ai suoi parlamentari, dalla scuola ai mass media, io credevo che ogni tentativo di farla chiudere o di trasformarla "ad usum delphini" fosse definitivamente scongiurato e che si potesse finalmente continuare ad operare con la necessaria tranquillità nell'interesse esclusivo dei piccoli ospedalizzati e delle loro famiglie.
Il nostro significativo progetto di solidarietà è ormai parte della storia dell'ospedale e della stessa città pontina, è stato presentato dal dirigente scolastico Sergio Andreatta in Convegni nazionali e in altri organizzati dall'USR del Lazio, è rientrato nella letteratura di settore (P.Trotta, Quando a scuola si va in pigiama, FrancoAngeli Editore, Milano, 2003) e gode permanentemente di buona stampa per cui non pensavamo a reiterati nuovi tentativi di sbolognarlo dall'Area Pediatrica per far posto ad altra Associazione che pure è tutt'altra cosa rispetto alla scuola e alle sue finalità istituzionali.
Malgrado l'interistituzionalità già presente nel DNA del progetto originario (nov.1992) e da noi sempre valorizzata con la stessa A.Ge., con i Cavalieri di Malta (che abbiamo in passato anche formato all'intervento in corsia con le nostre insegnanti-psicologhe), con ludotecari, con altre scuole in rete, perché la presenza della scuola viene ancora ritenuta superflua da alcuni esponenti della Direzione Generale AUSL, di ieri ma sembra anche di oggi, fino al punto di volerle togliere la valenza psicopedagogica del rapporto diretto con i bambini?
Perchè volerle attribuire unilateralmente compiti non previsti contrattualmente dalla funzione docente, per trasformare le sue insegnanti in formatrici soltanto di altri adulti (volontari, infermieri, ecc...)? L'affidarci unilateralmente questi compiti accademici, in barba ad un Protocollo d'intesa Interministeriale (Istruzione, Sanità, Affari Sociali) e a quello tra AUSL e Direzione Didattica del IV Circolo di Latina che la stessa da oltre due anni tenta, invano, di far sottoscrivere, non ci esalta più di tanto, al contrario ci deprime perché vorrebbe sottrarci il target di quei bambini ammalati come destinatari essenziali del nostro aiuto di "scuola fuori della scuola".
Ebbene sì, è proprio questo che si vorrebbe far accadere nell'Area pediatrica dell'Ospedale civile "S.M.Goretti" di Latina ad opera dell'AUSL LT/3 a favore esclusivo dell'Associazione che realizza il Progetto Andrea (tra l'altro pure co-fondato dal IV Circolo nel 1995), dei suoi volontari e del servizio civile dalla stessa introdotto.
Pensavo che la Scuola in Ospedale potesse essere considerata un DONO (a zero spese per l'AUSL, visto che da questa Azienda noi Insegnanti non riceviamo nessun beneficio: né vitto per chi effettua il turno pomeridiano né controlli sanitari preventivi, per cui ipoteticamente potremmo essere portatrici di malattie infettive ecc..) ....invece, ora, quasi si insinua il concetto, dopo ben tredici anni di apprezzato intervento, che noi della Scuola siamo solo... un PESO.
Ho voluto farLe conoscere, Signor Ministro Fioroni, in quale realtà lavoriamo perché al di là dei progetti, per noi, futuristici sulle nuove tecnologie che pure ci vedono oggi qui impegnati al Convegno di Genova, ci si scontra quotidianamente con realtà di contesto e di organizzazione esterna assai difficili nelle quali può diventare problematico, perfino, fare progetti anche a breve termine.
Chiedo scusa per lo sfogo personale ma credo che sia necessario conoscere la realtà in cui vive e opera una delle Scuole in ospedale di provincia, parte del network nazionale, pure ovunque tanto apprezzata.
Per ulteriori informazioni il nostro dirigente scolastico, dr. Sergio Andreatta, è a Sua disposizione o, intanto, può visitare il nostro sito web scolastico:www.quartocircolo.it.
Con speranza, colgo l'occasione di porgerle i miei più cordiali saluti,
Ins.te Daniela Neroni
Scuola in Ospedale S.Maria Goretti di Latina
IV Circolo didattico di Latina |