Cari Ragazzi, Gentili Genitori del IV Circolo didattico di Latina,
pubblico volentieri la lettera proveniente dal Conservatorio di Latina con la speranza che qualcuno di voi, cui piace la musica, accolga l’idea di entrare a far parte di una Piccola Orchestra. Una buonissima proposta, no?
Cordialità,
Sergio Andreatta, dirigente scolastico
Egregio Professor Sergio Andreatta,
sono lieto di presentarle una prossima iniziativa del Conservatorio Statale di Musica “O. Respighi di Latina.
Si tratta della Piccola Orchestra delle Musiche del Mondo:
un laboratorio permanente per bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 (sei) e 13 (tredici) anni.
Certi di una sua gradita collaborazione finalizzata alla diffusione dell’iniziativa nel Circolo Didattico di sua competenza la ringraziamo cordialmente.
In riferimento al nostro recente colloquio telefonico potrebbe risultare particolarmente interessante ed efficace la sua proposta di organizzare una riunione con il personale docente.
Di seguito le propongo un testo per una possible circolare.
Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
A tale scopo le lascio il mio recapito telefonico: 3356856431
Piccola Orchestra di Musiche del Mondo (P.O.M.M.)
del Conservatorio di Musica “Ottorino Respighi” di Latina
Il Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi” di Latina, con l’intento di offrire un ulteriore servizio culturale alla collettività, istituisce nel presente anno accademico la Piccola Orchestra di Musiche del Mondo (P.O.M.M.).Caratterizzato dall’unicità (le esperienze simili esistenti su territorio nazionale coinvolgono persone adulte e generalmente già formate musicalmente), il progetto è orientato prevalentemente all’esecuzione di musiche tradizionali di paesi lontani che contrappuntano con quelle del nostro territorio. In linea con l’orientamento didattico contemporaneo del learning by doing e nell’ottica dell’educazione interculturale e di integrazione socio-culturale, il progetto propone e promuove l’apprendimento della musica nelle giovani generazioni attraverso esperienze concrete di incontro con i suoni in forma di laboratorio e di gioco, affrontando repertori di diverse culture. Attraverso la musica i giovani strumentisti si relazioneranno in uno spazio virtuoso di confronto, comunicazione, espressione e scambio, entrando in contatto con sistemi culturali differenti dal proprio. I bambini, veri protagonisti dell’iniziativa, si esprimeranno con il linguaggio universale della musica realizzando il più bel gioco che accomuna tutti i bambini e ragazzi del mondo: suonare insieme.
Per il Direttore
M° Giuseppe Gazzelloni
Il referente e responsabile del progetto
M° Cristiano Becherucci