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Abbastanza vicini e facilmente raggiungibili sono anche gli antichi centri collinari e marini tra cui di particolare interesse per un breve excursus mi appaiono :Priverno ( a 31 km., Privernum, col suggestivo angolo medioevale della Piazza del Comune , Cattedrale, Palazzo comunale, area archeologica e museo ( tel.0773.905065), Castello di S. Martino con il Giardino di Archimede-museo per la matematica (tel. 0773.904601, www.math.unifi.it/archimede ), la magnifica e di eccezionale interesse culturale Abbazia cistercense di Fossanova romanico-gotica (1187-1208) ove spirò (1274) il sommo teologo medioevale S. Tommaso d’Aquino); Sezze ( a 21 km., per la SS.156, Setia patria del poeta latino C.V.Flacco, con mura ciclopiche, museo archeologico, centro storico e Duomo a “capoculo” e un’ottima cultura culinaria (tipico di Sezze e Priverno è il famoso carciofo romano) nei vari ristoranti dei Colli ); affascinante Sermoneta ( a 19 km., la Sulmo di Plinio, Castello Caetani ( XIII sec., tel.0773.30008 ), Chiesa dell’Assunta (1235) con campanile romanico tra i più belli del Lazio, il caratteristico intatto tessuto urbano medioevale ); Abbazia di Valvisciolo, (VII sec. e poi cistercense XII sec. in pietra locale con suggestivo Chiostro (tel.0773.30013), nei cui pressi - Caracupa - è emersa recentemente una necropoli dell’età del ferro ); Bassiano (a 21 km., casa natale del famoso stampatore “veneziano” cinquecentesco Aldo Manuzio il Vecchio, cinta di mura, Chiese di S.Erasmo e S.Nicola, Romitorio del Crocifisso nella Selvascura, bel panorama verde sul Sempreviva vetta dei Lepini con i suoi 1535 m.); Norma ( a 20 km., ruderi di Norba, acropoli, solide mura megalitiche, Museo archeologico di Norba (tel.0773.354016), sotto ai suoi piedi, sorpresa emozionante, c’è Ninfa su una freschissima polla di acque sorgive, definita dal Gregorovius la “ Pompei del medioevo ”, oasi protetta per la presenza nei Giardini di piante e uccelli rari. Visite guidate all’orto botanico e al percorso storico, ogni primo fine settimana del mese e terza domenica di aprile, maggio, giugno, con l’assistenza degli operatori della Fondazione “Roffredo Caetani”, del Wwf Lazio e della Lipu (tel. 0773.632231/ 06.68803231) ) e Cori (a 27 km., Cora, mura ciclopiche, tempio dorico di Ercole, rovine del tempio corinzio di Castore e Polluce, Oratorio dell’Annunziata, Chiesa e chiostro di S.Oliva, ecc.). Verso sudest, confinante con Latina, è la perla turistica di Sabaudia, 1933-34, ( il centro dall’architettura razionalista è a 25 km., museo Greco, ponte Giovanni XXIII sopra il lago, duna del lago di Paola, Parco Nazionale del Circeo (tel.0773.511385) con resti della Villa e delle terme di Domiziano e l’acqua litiosa della Fonte di Lucullo, senza dimenticare sul braccio di lago detto “dell’Annunziata” la sponsale chiesetta di S.Maria della Sorresca dell’XI sec. ) e vicine la mitica e magica Riviera di Ulisse e S.Felice Circeo ( a 37 km., dalla preistoria rintracciabile nelle 40 e più grotte di interesse non soltanto speleologico e ambientale, dell’homo sapiens ( cranio di un uomo di Neanderthal, feb.1939, Grotta Guattari ) alle mura ciclopiche dell’acropoli Circei, alla torre dei Templari e a quelle intorno alla montagna di Paola, del Fico, Olèvola, Cervia e Vittoria, al faro, al Promontorio dal cui punto di osservazione nelle giornate di tramontana la vista si spinge su tutto l’Agro Pontino a nord, sulle raggiungibili bianche e paradisiache Isole Pontine a sud-ovest, fino a Sperlonga ( Spelunca, Museo archeologico nazionale e Grotta di Tiberio, tel.0771.542028) e a Gaeta a sudest ( Duomo con campanile romanico-moresco e museo diocesano, centro storico, Parco urbano di Monte Orlando, Montagna Spaccata e Grotta del Turco, spiaggia di Sèrapo ) e Terracina con una storia trimillenaria molto importante (40 km., il Foro romano, il Foro Emiliano, la Via Appia con i suoi robusti lastroni di basalto grigio, il Capitolium, il Duomo concattedrale di S.Cesario ove fu eletto il papa Urbano II che indisse poi (1096 ) la prima crociata, Palazzo Venditti, la Torre frumentaria con il museo archeologico, poi scendendo verso Porta Napoli il Pisco Montano, il lungomare e il porto, ma se lo spirito insegue l’elevazione l’oracolo bisogna cercarlo sul Monte S.Angelo ove spicca il tempio di Giove Anxur e il cuore, come l’occhio, porta lontano). Nel comprensorio dei Monti Ausoni, a poca distanza dal litorale, si trova il Monumento naturale di Campo Soriano (tel.0773.7071) dove si possono ammirare “torri”di pietra e pinnacoli di origine carsica come la “cattedrale” che arriva a misurare ben 15 m. Sonnino (44 km.) su un colle nella Valle dell’Amaseno, vicina un tempo alla Terra di nessuno tra i confini dello Stato Pontificio e il Regno di Napoli, patria del tristemente famoso brigante Gasparone e di numerosi altri banditi , ospita oggi un singolare Museo sul brigantaggio e, riconvergendo , quindi, su Latina, si può sostare brevemente a Pontinia (1934-35, ( a 16 km.) dove è stato allestito un Museo sulla storia della malaria nelle paludi.
( Ho intenzionalmente tralasciato di citare per ora, in quanto più lontani dal capoluogo pontino, altri importantissimi centri del sud provincia come Fondi, Itri, Formia, Minturno, Scauri, Casterforte, Suio Terme, ecc. Me ne scuso.)
Sergio Andreatta Il Dirigente Scolastico |
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