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"Per regola e progetto"

“Scuola e famiglia, di fronte ai cambiamenti, si mettano insieme per educare.
Scuola e famiglia sono obbligate a prove tecniche di collaborazione.
Una collaborazione decisiva ai fini del risultato.
E il migliore si consegue solo mettendosi in una prospettiva comunitaria e di sussidiarietà.
In questa ottica il Regolamento non sia mai percepito come una “camicia di forza” ma come uno strumento ed una strategia concordati e partecipati per educare, attraverso un vasto progetto, alla regola, cioè alla pacifica convivenza civile”.
(Sergio Andreatta, Bambini una volta, 1998).

SPICCIOLI DI REGOLAMENTO SCOLASTICO

RAPPORTI CON LA PRESIDENZA
Il Dirigente scolastico svolge, all’interno dell’Istituzione, un ruolo di particolare complessità e specificità. E’ preposto al corretto ed efficace funzionamento del IV Circolo didattico di Latina, autonomo dal punto di vista funzionale e giuridico ai sensi del titolo V della Costituzione.Assicura il funzionamento generale dell’Unità Scolastica entro il sistema di istruzione e formazione, promuove e sviluppa l’autonomia sul piano gestionale e didattico, promuove l’esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati, quali il diritto all’apprendimento degli alunni, la libertà di insegnamento dei docenti, la libertà di scelta educativa da parte delle famiglie.
(Colloqui, previo appuntamento, ordinariamente il martedì e il venerdì dalle 11 alle 13).

ASSENZE, GIUSTIFICAZIONI DEGLI ALUNNI
Nel caso di assenze prolungate (superiori a 5 gg.) l’Insegnante deve provvedere a richiedere le informazioni necessarie al Genitore.Al rientro in classe dell’alunno esigerà quanto segue:

  1. per assenze per motivi vari: giustificazione scritta dei genitori;
  2. per assenze per malattia: certificato medico.

L’irregolare frequenza non giustificata deve essere comunicata tempestivamente alla Direzione per gli adempimenti previsti dalla normativa.Le Insegnanti di scuola dell’infanzia comunicheranno per iscritto assenze ingiustificate che si protraggono oltre il mese e che danno seguito all’automatico depennamento dall’elenco.Giustificazioni e avvisi vanno fatti scrivere sul diario di ciascun alunno (benché siano anche usualmente da noi dati su un apposito numero del periodico “Quartinforma” o nelle news del sito www.quartocircolo.it ). Per le classi I e per le sezioni gli avvisi verranno fotocopiati. È obbligo dei genitori riconsegnare gli avvisi firmati entro 2 gg. dalla presa visione. I Docenti si preoccuperanno di comunicare per iscritto all’ufficio eventuali inadempienze gravi.

INGRESSO
Gli alunni della Scuola Primaria entrano a scuola al suono della campanella alle ore 8.10 e ordinatamente raggiungono le aule da soli. Da questo momento i bambini-alunni sono affidati alla scuola e sono sotto la vigilanza diretta e responsabile degli Insegnanti fino al momento dell’uscita. L’orario d’ingresso e di uscita dal Plesso va tassativamente rispettato. I bambini in ritardo devono essere accompagnati dai Genitori e ammessi in classe solo dietro la previa autorizzazione del Dirigente Scolastico (o Coordinatore di Plesso) o di un collaboratore delegato. Nella sede centrale provvede la sig.ra Elisabetta Bracciali (Scuola Polo). Per la Scuola dell’Infanzia l’orario d’ingresso è flessibile, si accede tra le 8 e le 8,30. Gli alunni non possono essere accompagnati dai genitori fin dentro le aule, salvo quelli dell’infanzia e di I primaria nella sola fase iniziale dell’accoglienza (due settimane dall’inizio). Durante i trasferimenti interni tra i vari ambienti e all’uscita gli alunni devono ordinarsi in fila e osservare il silenzio. In ogni plesso escono prima gli alunni del piano terra e successivamente quelli del piano superiore. Nella Centrale C.Goldoni si usano le tre uscite previste (palestra, intermedia, d’ingresso centrale. Mai quella di destra, riservata alla sola S.I per evitare che possano mescolarsi e sfuggire alla vigilanza gli alunni piccoli di quella scuola). Gli alunni e i genitori possono sostare nel cortile della scuola per i tempi strettamente necessari al loro compito di consegna e di ritiro del minore (operazioni, quindi, connesse esclusivamente con l’ingresso e con l’uscita). Al di fuori dell’orario scolastico gli alunni della scuola primaria (prima delle 8,10 e dopo le 13,40 o le 16,40 nel giorno di prolungamento) o della scuola dell’infanzia (prima dell’ingresso e dopo l’affidamento al genitore), che si fermino in cortile sono da considerarsi sempre sotto la diretta ed esclusiva responsabilità, civile e penale, del genitore.

USCITA ALUNNI FUORI ORARIO
L’uscita dei singoli alunni, prima del termine delle lezioni, è permessa soltanto su richiesta scritta e motivata dei genitori, autorizzata dal Dirigente Scolastico o, in sua assenza, dal Collaboratore del Dirigente Scolastico o dal docente delegato (Scuola Polo) o da chi è in servizio nella classe. I genitori impossibilitati a prelevare personalmente il bambino/a, possono delegare per iscritto (seguendo le note modalità) un’altra persona. Il bambino non può essere mai affidato ad altro minore, anche se il genitore presenti domanda di autorizzazione in tal senso che deve, comunque, intendersi non ricevibile dalla direzione. Il Collaboratore scolastico, dopo aver accertato con accuratezza l’identità di chi si presenti al ritiro dell’alunno/a, si reca (solo lui) con il foglio già pre-stampato, debitamente compilato dal genitore o dal delegato, a prelevare l’alunno in classe. Nel caso che gli alunni abbiano necessità di lasciare la scuola in orario di lezione, perché seriamente indisposti, verranno avvertiti tempestivamente i genitori dalla Segreteria o da un Insegnante, affinché essi provvedano al prelievo del minore. Ad evitare la non reperibilità a domicilio, i genitori degli alunni sono invitati a lasciare più recapiti telefonici.

USCITE E VISITE CULTURALI
Per le uscite in orario scolastico è obbligatorio compilare l’autorizzazione. Per le gite è necessario firmare l’autorizzazione specifica e, l’adesione espressa, è vincolante. Chi non abbia, peraltro, versato la quota per l’assicurazione integrativa non è autorizzato alla partecipazione. La quota stabilita all’inizio dell’anno va collaborativamente consegnata al Rappresentante al massimo entro tre giorni dalla richiesta, pena l’esclusione dall’iniziativa. Il Rappresentante procederà, quindi, al bonifico presso l’istituto cassiere. Qualora l’alunno non possa, per sopraggiunti motivi familiari o personali, partecipare alla visita culturale, sarà restituita soltanto la somma relativa alle spese di ingresso a musei, teatri, mense, ecc.. e non la quota già versata per il pagamento del mezzo di trasporto. Per la gita può essere prevista dagli Insegnanti secondo il loro progetto (ma non è obbligatoria) la presenza del rappresentante di classe/sezione e fino a massimo tre, (eccezionalmente e non più), Genitori con obblighi di coadiuvare l’insegnante nella vigilanza. È anche sempre giustificata la presenza del Genitore dell’alunno diversamente abile. Gli Insegnanti per l’organizzazione in sicurezza si attengano al kit delle carte opportunamente predisposto dalla direzione.  I Genitori rappresentanti per la funzione collaborativa che svolgono, e solo inerentemente ad essa, sono coperti dall’assicurazione scolastica. Al rientro, in orario extrascolastico, dalle gite gli alunni dovranno essere sicuramente affidati nelle mani dei genitori o del loro delegato. La direzione, in quanto espressamente proibito dalle disposizioni ministeriali, comunica che non autorizzerà mai gite in natanti o aviomobili.

OGGETTI NON AMMESSI A SCUOLA
E’ vietato introdurre a scuola e in aula oggetti, giocattoli compresi, pericolosi per la propria e l’altrui incolumità. Non è neanche concesso agli alunni portare a scuola telefoni cellulari o altri oggetti di valore, compreso il denaro. In caso di inosservanza la scuola non si assume alcuna responsabilità in caso di loro smarrimento.

ABBIGLIAMENTO
Il personale e gli alunni sono invitati ad indossare un abbigliamento pratico e decoroso per il luogo e la funzione che svolgono. Gli alunni sono anche tenuti ad indossare, come da Regolamento, la divisa scolastica (tuta bleu-savoia con il logo del quadrifoglio o t-shirt ) ove e quando sia previsto.

ASSEMBLEE GENITORI
Vengono convocate dalla direzione didattica due assemblee di classe l’anno, una all’inizio per illustrare il P.o.f. (“Per Regola e Progetto”) ed eleggere i Rappresentanti di classe/sezione ed una verso il termine per valutare insieme gli esiti dei processi educativi. Con lo stesso scopo il dirigente convoca due sedute di Multi-interclasse con tutti i rappresentanti, una nel corso del mese di ottobre e l’altra alla fine di maggio. I genitori degli alunni possono riunirsi in assemblea nei locali della scuola secondo e per quanto stabilito dalle norme vigenti (art. 15 D.L.vo 297/94) e possono dar forma al COMITATO DEI GENITORI secondo il suo Regolamento specifico.

COLLOQUI
Durante l’orario scolastico i genitori degli alunni possono conferire con i Docenti delle classi soltanto se convocati o in casi del tutto eccezionali e per il tempo strettamente necessario. I Genitori ricordino che i docenti hanno il preminente compito di vigilare sull’incolumità degli alunni e non devono sottrarre tempo utile e necessario allo svolgimento della loro funzione. I colloqui pomeridiani tra Genitori e Docenti avvengono secondo il calendario definito dal Collegio dei Docenti all’inizio di ogni anno scolastico e di volta in volta comunicato ai Genitori. Si ricorda che, durante gli incontri, per una migliore proficuità degli stessi e per maggiore sicurezza, non sono ammessi alunni all’interno dell’edificio scolastico. Nel caso ciò succedesse, i minori sono sotto la diretta sorveglianza e responsabilità, piena e totale, dei medesimi Genitori.

LO SPORTELLO PSICOLOGICO
Funziona per tutto il Circolo, all’interno della C.Goldoni, uno “Sportello psicologico” per consulenze gratuite a richiesta. La funzione è svolta da due insegnanti psicologhe (Dr.sse MG.Evangelisti e P.Testa), anche regolarmente iscritte all’Albo. Per prenotazioni: tel. 0773.692801.

ORARIO SCUOLA E LABORATORI
L’Istituzione offre un P.O.F. (“Per Regola e Progetto”) di 30 ore (27+ 3h). I Genitori, una volta iscritti i loro figli per la tipologia prescelta, sono tenuti a rispettare l’orario della scuola e dei laboratori pomeridiani, nonché a far osservare, senza possibilità di cambiamenti in itinere, la frequenza alle attività opzionali per tutta la durata del corso, una volta fatta l’iscrizione. Eventuali modifiche in un senso o nell’altro (anche relativamente alla durata -turno intero o meno- della scuola dell’infanzia) vanno richieste soltanto nel periodo delle iscrizioni (di solito entro il 25 gennaio) prima degli adempimenti relativi alla formazione agli organici.

LA DIFFICILE SCOMMESSA
E’ un progetto lungo di Educazione Multi/interculturale offerto gratuitamente ai bambini stranieri (Lingua italiana e per la Musica (anche strumentale) – progetto di Marcello De Dominicis dei Folk Road). Possono frequentarlo (a numero chiuso fino ad un massimo complessivo di 20 bambini per ognuno dei due Gruppi) anche i bambini italiani il lunedì o il martedì dalle 13,40 alle 16,40 (musica:15,20/16,40). La spesa è a totale carico della direzione didattica.

IL QUADRIFOGLIO
E’ un progetto gratuito offerto dalla direzione agli alunni della scuola primaria segnalati dagli Insegnanti come bisognosi, per qualche ragione, di rinforzi compensativi in lingua italiana e in matematica.

RAPPRESENTANTI DI CLASSE/SEZIONE
I Rappresentanti, che sacrificano tempo e risorse anche per gli altri, rivestono un’importante funzione collaborativa. I rappresentanti di classe e di sezione, eletti dalla maggioranza dei Genitori, una volta ricevuto il mandato devono mantenere l’impegno assunto partecipando alle riunioni convocate dai Docenti e farsi carico di trasmettere a tutti i Genitori qualsiasi informazione o decisione presa nei colloqui.

FOTO
Ai genitori sarà richiesta, all’inizio dell’anno scolastico, l’autorizzazione per iscritto a riprese, foto e video dei propri figli, al fine di documentare le attività della scuola o per foto di gruppo a significativa memoria della loro esperienza scolastica. E’severamente vietato dalle vigenti norme sulla tutela dell’immagine e della privacy e rigorosamente punito qualsiasi uso improprio.

FESTE A SCUOLA
All’inizio dell’anno scolastico i genitori autorizzeranno per iscritto i propri figli a partecipare a feste di comunità in classe (compleanni, carnevale, ecc..) se previste nel percorso didattico, organizzate e vigilate direttamente dai docenti. Non possono essere introdotte e somministrate a scuola bevande e cibi sfusi e in ogni caso, fatto salvo quanto puntualmente previsto dalle norme igieniche in materia. La fattibilità di tali piccoli eventi deve essere espressamente e consapevolmente autorizzata dai genitori. In caso di non autorizzazione di un singolo alunno, questi (previo accordo con il collega) può essere inserito, senza mortificazioni, in una classe o sezione parallela.

RAPPORTI CON L'ESTERNO
Le relazioni della scuola con l’esterno sono mantenute esclusivamente dal dirigente scolastico nella sua qualità di rappresentante legale dell’istituzione. Altre voci sono solo da considerarsi “a titolo personale” di chi le rilasci. Il dirigente può autorizzare, anche per l’Ufficio Stampa, altra persona di sua fiducia. All’interno degli edifici scolastici è vietata ogni attività professionale privata anche se in forma gratuita, escluso l’uso della Palestra Goldoni per il quale il Consiglio di Circolo esprime, motivato e mai automatico, “previo assenso” ai sensi dell’art.96,c.4 del T.U. (D.L.g.vo n.297/1994) per la successiva concessione all’uso da parte del Comune. All’interno degli edifici e delle pertinenze esterne è proibita la vendita di prodotti di ogni genere, con esclusione della distribuzione automatica delle bevande e dei libri a prezzo ridotto in occasione dell’annuale Mostra del Libro, quando e ove si tenesse. I rappresentanti delle Case editrici hanno accesso all’edificio per colloqui con i Docenti, ma soltanto in orario pomeridiano e nel giorno dedicato alla programmazione settimanale (il lunedì) e quando siano gli stessi ad acconsentire. Negli ambienti del IV Circolo non è consentito effettuare raccolte di denaro se non per attività espressamente previste dal P.O.F. (assicurazione integrativa, gite, teatro, cinema,altre…) né diffondere messaggi e pubblicazioni che non siano d’argomento scolastico e che non provengano dal C.S.A., da Enti Locali ovvero da Enti e Associazioni di rilevanza nazionale che per fini umanitari e di riconosciuta solidarietà procedano straordinariamente alla raccolta autorizzata di contributi volontari. L’affissione di manifesti e locandine è prevista per un tempo limitato, normalmente per la durata di una settimana.

SEGRETERIA E U.R.P.
L’accesso alla Segreteria è consentito all’utenza interna nei momenti previsti (ma sempre per preminenti necessità dell’alunno e della classe; per motivi personali solo in particolari momenti (di compresenza) per brevi comunicazioni).L’utenza esterna è invitata a rispettare il seguente orario:
11,00 — 13,30  dal martedì al venerdì;
15,30 — 17,00  il lunedì.
Nei prefestivi (Natale, Capodanno, Pasqua, Ferragosto) la Segreteria resta chiusa.Il dirigente scolastico o chi per lui (collaboratori delegati) possano controllare a campione la documentazione scolastica (Programmazione, Registri, Atti, Scheda di valutazione,…) degli Insegnanti e degli Alunni (quaderni, diari…).

ORARIO FUNZIONAMENTO 2006/2007

SCUOLA PRIMARIA
Il funzionamento didattico è predisposto su cinque giorni, per 30h settimanali.
Dalle 8,10 alle 13,40 dal lunedì al venerdì; alle 13,10 una volta la settimana per chi non frequenti le attività opzionali, alle 16,40 per chi le frequenti.
Orario dell’intervallo:
Venti minuti durante la terza ora (possibilmente in cortile durante la bella stagione).

SCUOLA DELL'INFANZIA
Il funzionamento è su cinque giorni per 40h settimanali.
Dalle 8,00 alle 16,00.
Sezione antimeridiana: 8,00 — 13,00.
Ingresso bambini: 8,00 — 8,30.
Uscite: 12,50-13 e 15,30-16,00.
Prima dell’attivazione della mensa (inizio di ottobre) o dopo la sua chiusura (metà giugno): l’orario di funzionamento è dalle 8:00 — 14:00.
Dal 25  al 30 giugno 2007(ultima settimana): dalle 8:00 — 13:00.

MENSA
Gli Alunni della Scuola Primaria consumano il loro pasto, portato da casa, alle 13,10 nel solo giorno di prolungamento (escluse le prime due settimane di settembre e le ultime due di giugno quando non si effettuano prolungamenti).Scuola dell'infanzia: alle 12,30, in mensa, secondo calendario e dieta comunali.

IMPEGNI DEI GENITORI
Come scritto in premessa i Genitori devono conoscere il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) della scuola. Lo stesso sarà sostanzialmente presentato, oltre ogni carta, dagli Insegnanti nel corso della prima assemblea.I genitori devono impegnarsi a far osservare ai figli gli orari scolastici per non causare disturbi psicologici al bambino stesso e disturbi di attenzione alla classe ricevente il ritardatario. Devono rispettare scrupolosamente le indicazioni riguardanti l’accesso agli spazi della scuola. Partecipare agli inviti della scuola (MiniOlimpiadi, BabyOlimpiadi, Teatri, Spettacoli, ecc…). Far conciliare le attività extra scolastiche del figlio/a con gli obblighi primari dello studio, senza secondarizzarlo. Mantenere sempre rapporti costruttivi con gli Insegnanti. Controllare quotidianamente il diario o lo zainetto del figlio. Fornire agli Insegnanti tutte le informazioni utili alla migliore conoscenza e allo sviluppo dell’alunno. In caso di informazioni riservate i Genitori sono pregati di rivolgersi al Dirigente scolastico, responsabile dei procedimenti per la privacy. In caso di assenza del figlio per malattia superiore ai cinque giorni, il Genitore per il suo rientro a scuola deve produrre il certificato medico.

FACOLTA’
I Genitori esercitano la loro facoltà di adesione o meno, senza sentirsi obbligati, ad iniziative proposte ove sia previsto un contributo o una quota per la partecipazione. E questo anche per i laboratori del F.A.R.E., aggiuntivi al P.O.F. condotti da esperti esterni. Dotare i figli del materiale occorrente per le attività scolastiche indicato come necessario dalla scuola.


Il Regolamento del IV Circolo didattico di Latina, assunto come uno dei due poli dello stesso P.O.F “Per Regola e Progetto”, ha una visione dinamico-evolutiva per la personalità in quanto sostiene il processo educativo e sfida l’alunno al “gioco del rispetto delle regole” per stare bene con se stesso e bene con gli altri e per crescere meglio. (Sergio Andreatta)