 |
 |
Curriculum vitae
Il Dirigente Scolastico Sergio Andreatta
Veneto-pontino, figlio di Giulio Camillo pioniere della Bonifica proveniente da Paderno del Grappa e primo consigliere comunale dei Borghi, nasce a Latina il 3.10.1947.
Dopo le elementari a Borgo Bainsizza studia in collegio a Grotte di Castro e a Roma fino al v ginnasio, proseguendo fino alla maturità a Latina dove vince due borse di studio del Ministero della Pubblica Istruzione e nel 1966 un soggiorno gratis all'Hotel International de jeunesse di Parigi. Vinto il selettivo concorso di ammissione al Magistero dell’Università La Sapienza di Roma s'iscrive al corso di laurea in pedagogia dove consegue alcune borse di studio per merito.
Nel 1967, dopo aver superato un bando nazionale di concorso, viene ammesso ad uno stage formativo residenziale a Roma di tre mesi per educatore, seguito da altri tre di tirocinio presso il Centro Medico-Psico-pedagogico (C.M.P.P.) dell’ E.N.A.O.L.I. di Mercogliano (AV).
Viene, quindi, assunto come istitutore nell'aprile del 1968 mentre continua, da studente lavoratore, gli studi all'Università di Roma e comincia a scrivere articoli per la rivista “Realtà educativa” e a pubblicare poesie.
Dall'1.10.1969, a seguito di brillante superamento del concorso magistrale del 1968, inizia la carriera nel ruolo di docente statale (a Latina, Ponza, Aprilia), senza l'esperienza di un solo giorno di supplenza, affiancata da quella di psicopedagogista esperto dei processi di apprendimento. Frequenta e conclude presso l'A.I.M.C. il Corso biennale di specializzazione per insegnante di sostegno.
Chiamato alla leva, dopo il Corso di formazione di 5 mesi (I del suo corso ”mortaisti da 120”), presta servizio militare ed è cooptato presso l’Ufficio Studi e Programmazione della Scuola di Fanteria di Cesano di Roma (III /17° Granatieri di Sardegna, Batt.ne Acqui).
Dopo essersi laureato in pedagogia, ad indirizzo psicologico, all’Università La Sapienza di Roma (con 110 e lode), compie successivi studi in sociologia ad indirizzo etno-antropologico.
Sperimentatore pedagogico di ricerca-azione, partecipa per la prima volta e vince nel 1978 il concorso nazionale da direttore didattico.
Pubblica alcuni saggi di antropologia e pedagogia sulla rivista "Economia Pontina".
Dal 1979 è titolare, nominato dal Ministro di Pubblica Istruzione, della sede di Sezze I Circolo didattico, ove opererà per gli 11 anni successivi introducendo da subito, in un contesto di radicata tradizione didattica, l’incipit della sperimentazione dei moduli e altre interessanti innovazioni metodologiche.
Qui procede, concordando chiusure ed aperture con i rispettivi Enti Locali, alla razionalizzazione della rete delle scuole nei territori lepini dei Comuni di Sezze, Maenza, Roccagorga e Bassiano. (Si ricordano a Maenza le chiusure delle scuole decentrate pluriclassi di M.Acuto e di Le Prata e la valorizzazione di conseguenza della scuola del capoluogo; a Roccagorga il miglioramento delle strutture di Via D.Menta, della scuola materna e, particolarmente, del plesso materna-elementari de I Prati. (Qui introduceva forme di sperimentazione musicale avvalendosi di esperti come Antonio Pantaneschi, ora musicista affermato e docente di Conservatorio, e apriva un "Laboratorio delle marionette" affidato alla grande Maria Signorelli, moglie dell'illustre pedagogista Luigi Volpicelli). A Sezze procedeva allo spostamento degli uffici di direzione dall’avulso e burocratico appartamento di Piazza De Magistris alla sede nuova di Via Piagge Marine; alla chiusura degli inadeguati plessi di Melogrosso (elem.) e di Via Carinzia (elem.); all’apertura di una scuola materna a Melogrosso e di nuova sede, meno disagiata, per l’elementare di Melogrosso.
Procedeva all'inaugurazione della scuola materna in Via Annia nel centro storico di Sezze dove non ne preesisteva alcuna statale. Si attivava, quindi, per il miglioramento delle strutture della sede centrale di Circolo, per la palestra, la sistemazione dei cortili e ricavando un'Aula magna e una biblioteca per le iniziative di formazione e di attività collegiale. Con la fondamentale collaborazione di quel sindaco avviava la ristrutturazione delle due scuole di Bassiano nel frattempo interessate, a livello di relazione, ad un progetto di gemellaggio con le scuole della cittadina francese di Pont en Royan. Sosteneva la nascita dei boy scouts della parrocchia S.Chiara di Latina ospitandoli per il loro I campo estivo nella scuola materna di Bassiano. Promuoveva e sosteneva l’operato del Comune di Sezze, allora guidato dall'epico sindaco Alessandro Di Trapano detto “bufalotto”, per una sede nuova in zona Fonte La Penna e a Ceriara di Sezze). In questo periodo è stato collaboratore del C.N.R. e della stessa Univ. La Sapienza per il progetto DISCO (Subprogetto MONICA) relativamente alla comunicazione.
Per 2 anni dal 1990 al ’92, a seguito di trasferimento, ricopre la titolarità del VI Circolo “Caetani” di Latina Scalo dove si impegna a migliorare le disastrate condizioni di Via delle Scuole che, ancora in terra battuta, fa asfaltare dal sindaco on.le Delio Redi; richiede e ottiene la ristrutturazione del plesso "C.Caetani"; procede alla chiusura delle inadeguate sedi pluriclassi di Pantano d’Inferno e di Piscinara Destra, vincendo l’opposizione di alcuni ricorsi proposti al TAR del Lazio, e promuove l’ultimazione dei lavori e l’inaugurazione ufficiale, il 14 dicembre 1991, della Scuola elementare di Tor Tre Ponti che fa intitolare con una lapide-ricordo offerta dalla stessa popolazione:
"Alle Donne della Bonifica
che hanno patito, condiviso
e determinato l'impresa
della nuova Frontiera Pontina"
(1931 - 1991, S.Andreatta).
Dal 1992 viene preposto alla direzione didattica del IV Circolo di Latina (Scuola Polo Intercircolo, fronte Curia vescovile) che nel 1993 intitola ufficialmente a “Carlo Goldoni” in onore dei veneti e del loro fondamentale contributo di lavoro dato alla redenzione delle terre pontine. Bandisce un concorso tra gli alunni per il disegno di un logo di Circolo. Vince la scuola elementare di Borgo Faiti, che verrà anche intitolata al console Appio Claudio (Forum Appii), con "un quadrifoglio" verde inserito in un cerchio d'oro che sarà subito adottato come logo istituzionale. Il quadrifoglio sta ad indicare in un unico simbolo grafico le quattro località su cui il IV Circolo esercita la sua giurisdizione (Scuole di Via Sezze, "A.Meucci" di Borgo Grappa, "A.Manzoni" e materna di Borgo Isonzo, "Appio Claudio" di Borgo Faiti. In questo borgo, secondo un'idea di piccolo "polo scolastico unitario" e facendo modificare dal sindaco sen.Ajmone Finestra il progetto già approvato e finanziato, favorisce la creazione di una succursale di scuola media statale all'interno della stessa scuola elementare e vicino alla scuola materna, in una condivisione di spazi e progetti. Nell'autunno del '92 elabora la prima bozza di un "Progetto sociopsicopedagogico di aiuto al bambino degente e a supporto del genitore", approvato dal ministero e attivato interistituzionalmente nel '94.
Nei 10 anni svolti da docente e nei 21 da direttore didattico fino al 2000 ha sempre conseguito la valutazione professionale migliore, riportando la qualifica di "ottimo". A seguito di Corso-Concorso diventa dirigente scolastico dal 1 sett. 2000.
Nel IV Circolo di Latina, attestato su pratiche didattiche solide ma non aggiornate, introduce subito le innovazioni contemplate dalla legge di riforma n. 148 del ’90. Riorganizza per sezioni di livello le sezioni ancora eterogenee della scuola materna e introduce, per contenuti e metodi, i nuovi Orientamenti. Viene nominato dal provveditore agli studi, e in alcuni casi dallo stesso ministero, Direttore di Seminari annuali e biennali di formazione e aggiornamento dei docenti di scuola dell’infanzia e di scuola elementare, anche a livello provinciale per la formazione musicale degli insegnanti elementari in collaborazione con la Scuola di didattica della musica del Conservatorio ”Ottorino Respighi” e per la formazione (specialisti e specializzati) in lingua straniera (L2 inglese). E' anche nominato direttore del Corso Statale biennale di specializzazione polivalente per docenti di ogni ordine e grado (1992/94), direzione molto impegnativa (di ben 1300 ore di formazione) che assove al meglio delle sue possibilità avvalendosi della docenza di professori universitari, di ispettori, di presidi e direttori didattici, di esperti dell'Ist. Romagnoli di Roma.
Come progettista pedagogico (1992/93) è autore di un’originale idea-tipo di Scuola in Ospedale, presso il S.Maria Goretti di Latina, con il “Progetto sociopsicopedagogico di aiuto al bambino degente e a supporto del genitore” nucleo fondante dell’interistituzionale Progetto Andrea, in collaborazione con l’A.Ge. (è notevole ormai la bibliografia su questo progetto e si vuole ricordare solo: P.Trotta, Quando a scuola si va in pigiama, FrancoAngeli, MI, 2003).
Il IV Circolo di Latina nel 1996 è risultato vincitore assoluto, per parametri di qualità e funzionalità, del Premio "Scuola Casal delle Palme" nel “Concorso Scuola Nostra” (I Edizione) indetto dal Provveditore agli Studi, dr. Paolo Norcia, fra tutte le Scuole di ogni ordine e grado della provincia di Latina. La Scuola dell'Infanzia del IV Circolo ha partecipato in seguito con successo alla Mostra Romana "Lo spazio educativo nella Scuola dell'Infanzia" promosso dalla fondazione E.Besso in occasione dell' "Anno Europeo dell'Istruzione e della Formazione lungo tutto l'arco della vita" e alle manifestazioni per il 25° della fondazione della Scuola materna Statale. Lo stesso ordine di scuola, prima percepito dagli utenti solo come “asilo”, veniva particolarmente valorizzato all'interno del Circolo con ESPERIENZOTECA, luogo d'incontro per un decennio nella scuola C.Goldoni, scambio in rete, diffusione e archiviazione delle esperienze e metodologie didattiche più interessanti della scuola dell’infanzia della provincia, a cura ed in collaborazione stretta con l'isp. tecnico M.Cacioni. Membro della commissione provinciale per la formazione in L2 (inglese) degli ins.ti della scuola elem., ospitava e dirigeva ripetuti corsi e seminari presso la Scuola Polo Intercircolo di Via Sezze 25.
Più volte presidente di Commissioni di concorsi a cattedra sia nel Provveditorato di Roma che in quello di Latina, è stato per molto tempo uno dei due consiglieri (l’altra era la preside Maddalena Lo Piccolo) del Consiglio di Amministrazione del Provveditorato agli Studi di Latina.
Particolarmente nel IV Circolo si propone come innovatore pedagogico (Multiprogetto "Bambini una volta" diventato anche un libro) e avvia fin dall’inizio i processi dell’autonomia scolastica nell’Istituzione in collaborazione con l'IRRSAE (sperimentazione dell'autonomia scolastica: processo di monitoraggio) e con l'INVALSI (Progetto Pilota del Sistema scolastico Italiano: PP1-PP2-PP3). E tra i primi in Italia si fa egli stesso monitorare e valutare dal SIVADIS conseguendo la migliore valutazione.
E’ conferenziere ufficiale in alcuni Convegni regionali e nazionali tra cui: "Il Progetto Andrea" (Roma, Direzione Generale,20-21 nov.2001); Latina, PalaCultura, Comune di Latina: "Quale Scuola dell'Infanzia per una nuova qualità educativa oggi", 19 gen.2002; Veroli, I Cavalieri di Malta, "La Scuola in Ospedale - Progetto Andrea", 9 maggio 2002.
Su una questione ecologista, per fare il punto sulla termovalorizzazione, come portavoce ufficiale del C.P.U.A., Comitato Popolare Unitario Antitermovalizzatore di Latina, promuove e coordina il 4.03.2005, nell’Aula Magna del Liceo scientifico G.B.Grassi, il grande Convegno ambientalista sul tema: “Da risorse a rifiuti”, con la presenza di illustri professori delle Università di Roma, Cà Foscari di Venezia e del CNR di Roma.
Crea e cura, aggiornandolo personalmente, uno dei primi siti web scolastici italiani: www.quartocircolo.it come agenzia elettronica informativa e formativa sul Circolo. Il sito interessato ad una fondamentale opera di restyling viene ripubblicato nella nuova veste il 14.09.2006.
Tra le altre azioni significative, particolarmente apprezzate dalla Comunità scolastica e dalla stessa città di Latina, il lancio delle MiniOlimpiadi e delle BabyOlimpiadi, con un "Progetto Ponte" di educazione psicomotoria affidato all'ins.te esperta Rafaella Perrelli e arrivato nel 2006 alla sua IX edizione. Vincitore, per questo, del Concorso nazionale "Scuole in movimento" il IV Circolo veniva invitato dal Coni nazionale a designare un piccolo tedoforo per le Olimpiadi Invernali di Torino, mentre il 20.IX.2005, ufficialmente invitato, aveva potuto partecipare all'Altare della Patria all'inaugurazione ufficiale dell'anno scolastico alla presenza dello stesso Presidente della Repubblica Carlo A.Ciampi.
Andreatta intrattiene significativi rapporti letterari e artistici con poeti, pittori e musicisti italiani ed esteri.
- SAGGISTICA:
VECCHIAIA E SOCIETA', contributi di psicopedagogia (1976), pp. 347, Università La Sapienza, RM.
Su ECONOMIA PONTINA (Rivista culturale della CCIAA- LT):
- La scuola integrata a tempo pieno di Aprilia (III/1978);
- Famiglia in trasformazione (III/1978);
- Vecchiaia e Società Pontina verso gli anni '80 (II/1979);
- Il bambino e il diritto allo studio e alla conoscenza (I/1980);
- Esperienze di un'educatrice pontina in Ecuador (III/1980).
BAMBINI UNA VOLTA, Il Quarto editore, Latina,1998, pp. 134.
Questa pubblicazione ha suscitato l'interesse della stampa,
delle TV e delle maggiori riviste italiane del settore, da Tuttoscuola (1998) a
La Vita Scolastica (1999), a Scuola Italiana Moderna (2001) e della BDP di
Firenze, ricevendo una menzione di elogio dallo stesso Ministro della P.I. e
dall'ufficio di presidenza del Consiglio dei Ministri.
-
PROSA:
Racconti:
- L'ULTIMO DEI LUPI, (in: " Vieni
con noi nella cittadella..." Ed.E.Angeletti, Sezze, 1989 - Anche riduzione
teatrale e balletto a cura di M.C. Panico).
- UNA STORIA, UN RACCONTO, saga familiare di un pioniere della bonifica pontina (corposo inedito, pubblicato a stralci sulla stampa tra cui il poetico brano:"I vien fora"),1995.
- LE SORELLE MUSIMOTO, 1998, racconto sul tema della carenza di educazione musicale e motoria nella scuola elementare italiana anche tradotto e rappresentato in spettacolo rap, con il titolo di "La favola di Musi" a cura dei musicisti Luigia Berti e Vincenzo Zenobio (1.06.1999).
- PUBBLICISTA:
RAGAZZI 2000, giornale delle S. Materne ed Elementari (in tiratura di 5000 copie).
- GIORNALISMO:
Come giornalista free lance pubblica i suoi pezzi su vari quotidiani: LatinaOggi, La Provincia, Il Territorio, La Piazza e tanti altri, oltre che su numerose piattaforme web come: www.telefree.it dove, con oltre 400 articoli pubblicati, solo nell'ultimo anno, è uno dei principali autori (Rubriche: "Scuola e Società", "Narrativa e Poesia") e commentatori ("Politica", ecc...); www.sabaudiain.it (Scuola, Cultura); ma anche su: www.parvapolis.it ; www.chatlatina.it ; www.studio93.it ; www.stampapontina.it ;www.wikipedia.it.
- POESIA:
LE BRICIOLE DI HANSEL, (1970);
EUCALYPTUS (prefazione di Stanislao Nievo, ill. G. De Angelis),
Lucania ed., 1980, (esaurito).
TAMBURI DI CARTA,allestimento e suggestioni sceniche a cura di Giuseppe De
Angelis.
DENTRO IL VENTO, (inedito, 2000- 2005, varie performance pubbliche, anche televisive).
HAIKU, (2006).
ALTRE POESIE, con recensioni di critica letteraria.
Bibliografia, presente tra l'altro in
Catalogo II Mostra d'Arte Figurativa - G.A.L. (1 8.12.1976) Ed. Comune di Latina.
DIZIONARIO - ANTOLOGIA dei Poeti del Secondo Novecento (M. Riposati, Ed. UNEDI, RM.)
Invito alla lettura (1981)
Agenda di Latina
I DIALETTI DELLA CIOCIARIA ATTRAVERSO LA POESIA, a cura G. Di Massa, Tecnostampa ed. FR, (1991). S.M.S. A.Aleardi di Latina, Agro Pontino (poesia in copertina di monografia a cura prof. R.Silvestri). Recitazioni poetiche pubbliche (anche radiofoniche) tra cui, particolarmente espressive, quelle curate e registrate dall'attrice Lina Bernardi. Alcune poesie sono edite da www.telefree.it nella rubrica "Narrativa e poesia", anche rintracciabili sul principale motore mondiale di ricerca: www.google.it. Ultime due di questi giorni: "Poesia per Natascha" pubblicata il 2.09.2006 e ripresa dagli organi di stampa anche nazionali e "Il maturàno fa cantare" del 10.09.2006.
Sergio Andreatta è anche l'Ispiratore e curatore dell'abbellimento artistico della: Chiesa di S. Francesco di Latina - Borgo Bainsizza in occasione del 60° di fondazione del Borgo: ciclo pittorico e opere plastiche (Via Crucis, lunetta sulla porta principale: donazione Sergio Andreatta) del grande artista rumeno Valentin Timòfte (1994-97). Nel "Cantico delle Creature", otto quadri per l'abside, la vicenda francescana spicca sul campo della più recente storia pontina. Sulla parete di destra "Il martirio di Maria Goretti".(Gli stessi alunni e gli insegnanti della S.E. C. Goldoni di Latina hanno avuto la fortuna di incontrare moltissime volte il pittore rumeno e di partecipare allo sviluppo di alcune fasi della laboriosa creazione dell’opera). Il tormentato genio è prematuramente morto nell’Ospedale di Latina, per una malattia incurabile, il 27.01.2005 e nel corso del IX Maggio Sermonetano dedicato ad una sua retrospettiva, Sergio Andreatta ha aperto con uno scritto il Catalogo a lui dedicato. Il 13 luglio 2006 moriva lo scrittore Stanislao Nievo, amico e prefattore di un suo libro di poesie (Eucalyptus), per cui Andreatta scriveva, ripreso dalla stampa pontina e nazionale, tradizionale e on line, un lungo articolo a ricordo. Altri articoli (www.telefree.it , www.sabaudiain.it e stampa) Sergio Andreatta dedica alla scoperta di poeti o di giovani pittori ancora sconosciuti, o a tematiche sociopolitiche che lo interessano particolarmente, mentre è frequentemente ospite di alcune emittenti radiofoniche e televisive (RaiNews24, LazioTV, TeleEtere, altre) o viene intervistato sui temi della scuola, della poesia ma anche dell’ambientalismo impegnato.
|
 |
 |